Valorizzare chi dona il proprio tempo, coinvolgere attivamente le nuove generazioni e blindare la prevenzione attraverso una conoscenza capillare e digitale del territorio. Sono state le linee guida dell’incontro “Il tempo che scegliamo di dare. Storie, esperienze e futuro della Protezione civile”, organizzato da Anpas Sicilia ad Erice. Un appuntamento cruciale che ha aperto i lavori dell’assemblea regionale e che culmina nell’elezione della nuova dirigenza dell’isola.

L’incontro, moderato dal direttore di BlogSicilia Manlio Viola, ha visto un fitto confronto tra istituzioni e vertici del volontariato. Attorno al tavolo si sono seduti il sindaco di Valderice Francesco Stabile, il deputato regionale Dario Safina, il subcommissario per la depurazione Totò Cordaro (su delega del ministro Nello Musumeci), il direttore del Dipartimento regionale della Protezione civile Salvo Cocina (che ha portato i saluti del governatore Renato Schifani) e il presidente nazionale Anpas Niccolò Mancini. A tirare le somme della mattinata è stato il presidente di Anpas Sicilia Lorenzo Colaleo.

Dal dramma del Belice all’impegno quotidiano: la forza delle storie

A tracciare il senso profondo del convegno sono state le testimonianze dirette dei volontari. Momenti di forte commozione in sala per il racconto di Giuseppe Aceto, sopravvissuto al devastante terremoto del Belice e all’epoca impegnato nei soccorsi come carabiniere.

Proprio tra le macerie di quella tragedia, Aceto scelse che avrebbe restituito la fortuna di essere rimasto in vita dedicandosi agli altri. Una promessa che lo ha portato a fondare una pubblica assistenza attiva ormai da trent’anni nel Trapanese, dimostrando come la memoria storica possa trasformarsi in un presidio duraturo per l’intera comunità.

Il patto con i giovani e la svolta tecnologica

La folta presenza di ragazzi in platea ha orientato i messaggi del mondo politico e istituzionale. Se il deputato Safina ha auspicato che la politica riesca a mutuare dal volontariato la capacità di attrarre le nuove generazioni, Totò Cordaro ha insistito sul rilancio del Dipartimento e sul valore della prevenzione.

Un concetto rilanciato con forza da Salvo Cocina, che ha evidenziato come le associazioni offrano ai giovani un progetto di vita e un ruolo concreto per la collettività. Il capo della Protezione Civile siciliana ha richiamato i sindaci alle proprie responsabilità sul controllo del territorio e ha posto l’accento sulla necessità di saper leggere e interpretare correttamente le allerte meteo.

“Il volontariato è una scelta strategica del Paese”, ha scandito con nettezza il presidente nazionale Anpas, Niccolò Mancini. Per Mancini, chi vive il territorio deve essere necessariamente coinvolto nelle scelte programmatorie e nella prevenzione. Il presidente ha inoltre citato l’eccellenza tecnologica del territorio locale, applaudendo l’esperienza di SOS Valderice e della sua sala operativa digitale, un modello d’avanguardia per il monitoraggio ambientale e il contrasto agli incendi boschivi.

Verso il rinnovo dei vertici regionali

Nelle battute finali, il presidente regionale uscente Lorenzo Colaleo ha ribadito la centralità delle reti nazionali per sostenere la formazione, le competenze e la passione dei volontari.

Il convegno ha chiuso la prima sessione dell’assemblea, che nel pomeriggio ha ripercorso i diciotto anni di strada fatti dal movimento in Sicilia. Diciotto anni durante i quali tutto è cambiato nella struttura che è cresciuta esponenzialmente e che adesso passa di mano