Mancato diserbo, illuminazione pubblica insufficiente, difficoltà nello spazzamento e presenza di ratti nell’area delle case popolari di Roccella. Il consigliere della Seconda Circoscrizione Eugenio Marchese chiede interventi risolutivi.
Persistono diverse situazioni di degrado e carenze nei servizi nel quartiere Sperone. Tra le problematiche segnalate dai residenti figurano il mancato diserbo in viale Giuseppe Di Vittorio, le criticità dell’illuminazione pubblica, con vecchi impianti spenti e nuovi impianti che devono ancora entrare pienamente in funzione, e le difficoltà relative allo spazzamento e alla pulizia delle strade.
A sollevare nuovamente la questione è Eugenio Marchese, consigliere della Seconda Circoscrizione di Palermo, che riferisce di avere già inoltrato segnalazioni e solleciti agli uffici e agli enti competenti.
«Nonostante da parte mia queste problematiche siano state più volte segnalate e sollecitate alle autorità competenti – dichiara Marchese – ancora oggi numerosi cittadini continuano a segnalarmi il persistere dei disservizi e delle inadempienze. Anche per l’illuminazione pubblica la situazione resta problematica e le interlocuzioni con AMG non stanno portando, al momento, alle risposte che i residenti attendono».
«Il quartiere Sperone – prosegue il consigliere – pur essendo considerato una periferia, ha diritto agli stessi servizi e alla stessa attenzione riservati a qualsiasi altro quartiere della città e al centro storico. Non può essere così difficile ottenere interventi di diserbo, spazzamento, pulizia e illuminazione: dovrebbero rappresentare attività ordinarie e quotidiane, indispensabili per garantire condizioni dignitose di vivibilità».
Marchese richiama inoltre l’attenzione sulla villetta situata alle spalle dell’agglomerato delle case popolari di Roccella, in corso dei Mille, dove viene segnalata una consistente presenza di ratti.
«La presenza di numerosi ratti richiede un intervento serio. Non basta un’azione occasionale: occorre valutare una bonifica strutturale dell’area, individuando ed eliminando le cause che favoriscono il problema, a tutela dell’igiene, della sicurezza e della salute dei residenti».
«I cittadini dello Sperone non chiedono privilegi – conclude Marchese – ma servizi essenziali, manutenzione e risposte concrete. Continuerò a segnalare queste criticità e a sollecitare gli enti competenti affinché vengano affrontate e risolte».






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