La ricerca scientifica come strumento di dialogo internazionale, capace di mantenere aperti i rapporti tra università e comunità accademiche anche nei momenti di maggiore difficoltà. È questo il significato dell’incontro che si è svolto l’8 ottobre 2026 all’Università degli Studi di Palermo, dove la professoressa Francesca Levi-Schaffer, scienziata italiana di fama internazionale e docente della Hebrew University of Jerusalem, ha tenuto una lectio magistralis dedicata agli studenti, ai dottorandi e agli specializzandi dell’Ateneo.
L’iniziativa, promossa nell’ambito delle attività del Dipartimento di Biomedicina, Neuroscienze e Diagnostica Avanzata (BiND), ha visto il coinvolgimento del professor Angelo Leone, impegnato nello sviluppo delle relazioni scientifiche e accademiche tra Palermo e Israele.
L’incontro si è tenuto nell’Aula Nesci dell’Istituto di Anatomia umana e Istologia, nell’ambito delle attività del dottorato di ricerca in Biomedicina, Neuroscienze e Diagnostica Avanzata, coordinato dal professor Filippo Macaluso.
La lectio magistralis sul recettore CD300a e i mastociti
Al centro dell’intervento della professoressa Levi-Schaffer il tema “The Context Significance of CD300a on Mast Cells and Beyond”, dedicato al ruolo del recettore CD300a nei mastociti e alle sue implicazioni nei meccanismi di regolazione della risposta immunitaria.
Un argomento di particolare interesse per la ricerca biomedica, soprattutto nello studio delle malattie allergiche, dei processi infiammatori e delle possibili nuove strategie terapeutiche.
I mastociti sono cellule del sistema immunitario coinvolte nelle reazioni allergiche e in numerosi processi infiammatori. La comprensione dei recettori che ne regolano l’attività rappresenta un importante ambito di ricerca per individuare nuovi bersagli farmacologici e sviluppare trattamenti più mirati.
La lezione ha offerto ai giovani ricercatori dell’Università di Palermo un’occasione di approfondimento su tematiche di frontiera dell’immunofarmacologia, favorendo il confronto con una delle studiose più autorevoli del settore.
Angelo Leone: «La scienza deve continuare a costruire ponti»
L’iniziativa si inserisce in un percorso di collaborazione internazionale che il professor Angelo Leone, del Dipartimento BiND, intende consolidare attraverso il coinvolgimento di ricercatori e docenti delle università israeliane.
«La scienza e l’università devono continuare a costruire ponti, soprattutto quando il contesto internazionale rende più difficile il dialogo», è il messaggio che Leone affida all’iniziativa. «Mantenere aperti i canali della ricerca, della formazione e del confronto scientifico significa offrire ai nostri studenti e ai giovani ricercatori opportunità di crescita e contribuire allo sviluppo di relazioni accademiche fondate sulla conoscenza e sulla collaborazione».
Il valore dell’incontro, dunque, non si esaurisce nei contenuti scientifici della lectio magistralis, ma riguarda anche la capacità delle istituzioni universitarie di preservare e sviluppare le relazioni internazionali, attraverso lo scambio di competenze, esperienze e risultati della ricerca.
Francesca Levi-Schaffer, una carriera internazionale nell’immunofarmacologia
La professoressa Francesca Levi-Schaffer insegna presso la Facoltà di Medicina della Hebrew University of Jerusalem, dove ricopre la Isaac and Myrna Kaye Chair in Immunopharmacology.
Dopo la formazione in Farmacia all’Università di Milano, ha conseguito il dottorato in Immunologia al Weizmann Institute of Science in Israele, completando successivamente la propria formazione post-dottorale alla Harvard Medical School.
La sua attività scientifica comprende, secondo il profilo biografico diffuso per l’evento, 196 articoli pubblicati su riviste scientifiche sottoposte a revisione tra pari, 122 review ed editoriali e 27 capitoli di libri, oltre a tre brevetti e tre domande provvisorie di brevetto.
Tra gli incarichi di maggiore rilievo figura la presidenza della International Union of Basic and Clinical Pharmacology (IUPHAR) per il periodo 2024-2026. Ha inoltre presieduto la European Mast Cell and Basophil Research Network tra il 2019 e il 2024 e ricoperto incarichi editoriali presso importanti riviste scientifiche internazionali.
Le sue ricerche si concentrano soprattutto sui mastociti e sugli eosinofili, cellule coinvolte nelle risposte immunitarie e allergiche, con particolare attenzione ai recettori che ne regolano l’attivazione e l’inibizione.
Il suo laboratorio studia inoltre il ruolo di queste cellule nell’asma, nelle patologie allergiche, nella psoriasi e nell’artrite psoriasica, sviluppando anticorpi monoclonali e bispecifici potenzialmente utilizzabili per nuove strategie terapeutiche.
Dopo Gerusalemme, Palermo si prepara a incontrare Tel Aviv
La lectio magistralis dell’8 ottobre rappresenta una tappa di un programma di relazioni accademiche destinato a proseguire nei prossimi mesi.
Il prossimo appuntamento annunciato vedrà protagonista il professor Yankel Gabet della Tel Aviv University, atteso a Palermo per un nuovo momento di confronto scientifico.
Dopo Gerusalemme, dunque, sarà la volta di Tel Aviv, nell’ambito di un percorso che punta a rafforzare i rapporti tra il Dipartimento BiND dell’Università di Palermo e il mondo della ricerca israeliana.
Un’attività che valorizza la dimensione internazionale dell’Ateneo palermitano e il ruolo della formazione universitaria come luogo di incontro tra studiosi, giovani ricercatori e comunità scientifiche di Paesi diversi.






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