Si allarga e si sposta sul piano giudiziario il caso della legionella riscontrata all’Istituto Comprensivo Publio Virgilio Marone-Tomaselli di Palermo. Decine di famiglie hanno deciso di rivolgersi alla Procura della Repubblica per ottenere chiarezza totale sulle criticità strutturali, sulla gestione dell’emergenza e sulle relative responsabilità. Nel frattempo, la macchina organizzativa si muove per garantire la continuità didattica: è stato ufficializzato il piano di trasferimento temporaneo degli alunni in altri plessi della città, mentre per il pomeriggio di oggi il sindacato Flc Cgil ha indetto un’assemblea pubblica.
L’esposto dei genitori: caccia alle responsabilità e ai verbali
L’esposto, depositato formalmente nella giornata di ieri, contiene una formale richiesta di intervento e di accesso agli atti. I genitori chiedono ai magistrati di ricostruire minuziosamente la cronistoria della vicenda, a partire dagli interventi di prevenzione che avrebbero dovuto precedere l’inizio dell’anno scolastico fino alle modalità di gestione delle ultime settimane.
Nel mirino delle famiglie ci sono i registri dei controlli sugli impianti idrici, la manutenzione delle cisterne e i risultati integrali dei campionamenti batteriologici, con un focus mirato a comprendere perché si sia reso necessario procedere a continui e ulteriori cicli di sanificazione. L’obiettivo è sollecitare l’acquisizione di tutte le comunicazioni intercorse tra la direzione scolastica, il Comune di Palermo, l’Asp e l’Amap per verificare se vi siano state omissioni o ritardi e valutare la sussistenza di eventuali ipotesi di reato.
Oltre al focus sul diritto alla salute, l’esposto accende i riflettori sui pesanti disagi organizzativi subiti dai nuclei familiari a causa della sospensione delle lezioni, chiedendo garanzie immediate per il recupero della continuità didattica e una tutela speciale per gli alunni con disabilità.
Il piano dei trasferimenti: lezioni di pomeriggio alla De Gasperi-Pecoraro
Sul fronte del rientro in classe, la svolta organizzativa è contenuta in una circolare firmata dalla dirigente scolastica Marcella Polimeno, alla guida dell’istituto ospitante De Gasperi-Pecoraro. A partire da mercoledì, i due plessi apriranno le porte per accogliere temporaneamente la comunità studentesca della Marone-Tomaselli:
- Il plesso De Gasperi ospiterà le 13 classi del Tomaselli.
- Il plesso Pecoraro accoglierà le 19 classi del Trinacria.
Per consentire la coabitazione, le lezioni degli studenti trasferiti si svolgeranno esclusivamente nei turni pomeridiani. La preside Polimeno ha comunque voluto rassicurare le famiglie degli alunni della De Gasperi-Pecoraro: le attività ordinarie della mattina e i relativi orari non subiranno alcuna modifica o penalizzazione.
Flc Cgil in assemblea: “Basta scaricare le colpe sui lavoratori”
La mobilitazione si sposta anche sul fronte sindacale. Oggi alle ore 16,00, la Flc Cgil Palermo terrà un’assemblea pubblica nata su esplicita sollecitazione di un gruppo di mamme. Il sindacato sposa la linea della fermezza per evitare che le colpe di carenze strutturali ataviche ricadano sul personale.
“Bisogna fare chiarezza una volta per tutte – dichiara il segretario generale della Flc Cgil Palermo, Fabio Cirino – non è più accettabile che le criticità strutturali ricadano sempre ed esclusivamente sulle spalle di chi lavora nella scuola. La scuola pubblica non può continuare a reggersi soltanto sul senso di responsabilità e sullo spirito di sacrificio dei docenti e del personale Ata”.



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