Un’opportunità concreta per i giovani siciliani che vogliono impegnarsi in attività di utilità sociale, acquisire nuove competenze e contribuire alla diffusione di una cultura della sostenibilità. Federconsumatori Sicilia ha aperto le selezioni per otto operatori volontari da impiegare in due distinti progetti di Servizio civile universale: uno nell’ambito del servizio civile agricolo e l’altro dedicato al servizio civile ambientale.

I posti disponibili in diverse province

I posti disponibili sono suddivisi tra diverse province dell’Isola e rappresentano un’occasione significativa per ragazze e ragazzi interessati ai temi della tutela ambientale, dell’economia circolare e della riduzione degli sprechi alimentari.

Il servizio civile agricolo

Il progetto di servizio civile agricolo, denominato “Non alimentare lo spreco”, prevede l’impiego di sei volontari. Un posto è disponibile nelle sedi di Alcamo, Enna, Messina e Trapani, mentre due volontari saranno selezionati presso la sede regionale di Federconsumatori Sicilia. L’iniziativa punta a promuovere azioni di sensibilizzazione e informazione sul corretto utilizzo delle risorse alimentari e sulla riduzione degli sprechi lungo la filiera del consumo.

Il servizio civile ambientale

Per il servizio civile ambientale, invece, è stato approvato il progetto “Green Start – educazione alla sostenibilità”, che prevede la selezione di due volontari: uno a Palermo, presso la sede regionale dell’associazione, e uno a Enna. Il percorso sarà incentrato sull’educazione ambientale, sulla diffusione di comportamenti sostenibili e sulla promozione di buone pratiche rivolte a cittadini e comunità locali.

Requisiti e compensi

Entrambi i progetti avranno una durata di dodici mesi e richiederanno un impegno di 25 ore settimanali distribuite su cinque o sei giorni. Ai volontari sarà riconosciuto un assegno mensile di 519,47 euro.

Possono presentare domanda i giovani di età compresa tra i 18 anni e i 28 anni e 364 giorni, cittadini italiani, dell’Unione Europea oppure provenienti da Paesi extra Ue purché in possesso di regolare permesso di soggiorno. Le candidature dovranno essere inoltrate esclusivamente online entro le ore 14 del 6 novembre 2026 attraverso la piattaforma del Dipartimento per le politiche giovanili e il servizio civile universale.

Un investimento sul proprio futuro lavorativo

Oltre all’esperienza formativa e professionale, il servizio civile rappresenta anche un investimento sul proprio futuro lavorativo. La normativa vigente prevede infatti una riserva del 15% dei posti nei concorsi pubblici per il personale non dirigenziale di alcune amministrazioni, enti locali e aziende pubbliche a favore dei volontari che abbiano concluso il servizio senza demerito.

Un’opportunità che unisce cittadinanza attiva, crescita personale e attenzione ai temi sempre più centrali della sostenibilità ambientale e del consumo responsabile.