Monreale è la Capitale italiana del libro 2027. La decisione è appena arrivata dal Ministero della Cultura, premiando il percorso promosso dall’amministrazione comunale che ha scommesso sul rilancio culturale del territorio. La città normanna succede così a Pistoia, superando la concorrenza grazie al progetto “Monreale legge il mondo”.

Schifani: “Riconoscimento straordinario, la Regione farà la sua parte”

L’annuncio ha subito incassato il plauso del governatore siciliano: “La proclamazione di Monreale a Capitale Italiana del Libro 2027 è una notizia che ci riempie di orgoglio perché pone ancora una volta la nostra Isola e le sue splendide città ai vertici dell’offerta culturale nazionale”, dichiara il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani.

“Monreale vanta una storia millenaria e, attraverso il progetto “Monreale legge il mondo”, si propone di unire il passato al presente, proiettandosi nel futuro per mezzo dei libri e della lettura. La Regione Siciliana – assicura il presidente – farà la propria parte e sosterrà il Comune nella realizzazione degli eventi e delle iniziative in programma. Questo importante riconoscimento rappresenta un’occasione straordinaria di promozione e di crescita per l’intero territorio”.

Il vice presidente della Camera Giorgio Mulè

“Con l’assegnazione del titolo di “Capitale italiana del libro 2027”, Monreale conferma la sua vocazione di essere riferimento culturale del mondo. Si tratta di un riconoscimento che al prestigio di una missione fondamentale nel tempo che viviamo esalta e conferma l’eccellente lavoro che svolge l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Alberto Arcidiacono. Dopo poco più di undici anni dal conferimento di essere (con Palermo e Cefalù) “Patrimonio dell’Umanità Unesco” ora Monreale è chiamata ad affrontare questo appuntamento che, ne sono certo, sarà motivo di orgoglio per tutta l’Italia. Lo farà nel solco del più grande poeta in lingua siciliana che è Antonio Veneziano, non a caso di Monreale che si guadagnò l’appellativo di essere il “Petrarca di Sicilia” commenta Giorgio Mulè, vicepresidente della Camera e deputato di Forza Italia, dopo la notizia dell’annuncio da parte del ministro Alessandro Giuli di Monreale capitale del libro 2027.

Intravaia: “Traguardo che premia i nostri sforzi”

Entusiasmo espresso anche dal presidente del Consiglio comunale e deputato regionale di Forza Italia, Marco Intravaia, che sottolinea la centralità del lavoro svolto a livello locale: “È un momento di grande gioia e soddisfazione per la nostra città. Oggi Monreale è sulla ribalta della cultura nazionale. Un traguardo che premia la nostra storia e il modo in cui vogliamo costruire il nostro futuro: guardare al mondo con i piedi ben saldi nelle nostre radici”.

Intravaia ha poi rivolto un ringraziamento alla giunta: “Ringrazio il sindaco Alberto Arcidiacono e gli assessori Patrizia Roccamatisi e Fabrizio Lo Verso per avere creduto ed investito sulla cultura come motore di crescita e sviluppo. Questo importante riconoscimento nazionale rappresenta un tassello importante nel percorso di valorizzazione del nostro territorio che sosteniamo da anni. Il titolo di Capitale Italiana del Libro a Monreale premia tutta la Sicilia e la sua millenaria cultura e deve essere un motivo di grande orgoglio per tutta l’Isola e tutti i siciliani”.