Il finanziamento da oltre 26 milioni di euro per il rilancio dell’Ospedale Ingrassia rappresenta un intervento importante e necessario per la sanità del territorio. Tuttavia, il percorso di riqualificazione non può comportare disagi insostenibili per i cittadini né la sospensione dei servizi fondamentali.
Il vice segretario regionale dell’Udc, Salvino Caputo, e il coordinatore cittadino di Palermo, Massimiliano Crapa, chiedono garanzie precise sulla continuità assistenziale, con particolare attenzione a Pronto Soccorso, Rianimazione e Terapia Intensiva. L’obiettivo è assicurare che i lavori si svolgano senza compromettere il diritto alla cura per l’utenza di Palermo, Monreale e dei Comuni dell’area interessata.
“L’Ingrassia è un presidio strategico per un bacino molto ampio – affermano Caputo e Crapa –. I lavori sono un’opportunità, ma vanno accompagnati da un piano chiaro che tuteli pazienti, personale sanitario e famiglie”.
L’Udc annuncia un sopralluogo nei prossimi giorni presso la struttura e un incontro con la Direzione Sanitaria e la Direzione Amministrativa per verificare modalità, tempi e ricadute operative del cantiere. La questione è stata inoltre sottoposta all’attenzione della deputata regionale Serafina Marchetta, che presenterà una interrogazione urgente all’assessore regionale alla Sanità.
“Chiediamo risposte celere e tempestive da Asp e Assessorato – concludono Caputo e Crapa – affinché il rilancio dell’ospedale proceda nel segno dell’efficienza, ma anche della piena tutela del territorio”.
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