A Mondello è stata completata l’installazione di 83 telecamere di videosorveglianza. Fanno parte di un progetto da circa 200 dispositivi che il Comune di Palermo ha finanziato con il POC Legalità. Il sindaco Roberto Lagalla dice di contare, nei prossimi mesi, su una rete di oltre 800 telecamere in tutta la città.

Videosorveglianza nelle borgate: Sferracavallo e Barcarello

Mondello non è l’unica borgata marinara interessata. A Sferracavallo e Barcarello sono in corso le installazioni di nuovi impianti. Secondo il Comune, l’obiettivo è allargare a poco a poco la copertura del territorio e aumentare gli strumenti a disposizione per prevenzione e controllo.

Viale Regione Siciliana: 160 telecamere, anche su sottopassi e sovrappassi

Il cantiere più grande riguarda viale Regione Siciliana. Qui i lavori per installare 160 telecamere sono in fase avanzata. L’amministrazione indica come punti da sorvegliare con particolare attenzione i sottopassi e i sovrappassi, considerati decisivi per monitorare il traffico e la sicurezza di chi percorre la strada.

Dove arriveranno le prossime telecamere

Il programma prevede altre installazioni in tre tipi di zone:

  • i quartieri periferici;
  • le aree della movida;
  • le zone pedonali.

Per queste zone il comunicato non indica numeri né tempi. Secondo il Comune, la rete dovrà diventare sempre più capillare, a supporto delle forze dell’ordine e per tutelare cittadini e spazi pubblici.

Cosa dice il sindaco Lagalla

«La sicurezza dei cittadini», commenta il sindaco Lagalla, «è una priorità sulla quale l’Amministrazione comunale è impegnata quotidianamente. Il nostro obiettivo è fare in modo che i sistemi di videosorveglianza possano coprire progressivamente tutta la città, senza lasciare indietro nessuna zona, dalle borgate marinare ai quartieri periferici, dalle principali arterie stradali alle aree della movida e agli spazi pedonali. Le telecamere installate dal Comune si sono già rivelate, in numerose occasioni, uno strumento prezioso per le indagini, contribuendo a ricostruire episodi criminosi e a individuare i responsabili dei reati. Per questo stiamo lavorando per ampliare ulteriormente la rete e renderla sempre più efficace, a supporto delle forze dell’ordine e delle attività di prevenzione. È necessario sottolineare, inoltre, che l’incremento delle rete di sistemi di videosorveglianza potrà contribuire anche al rafforzamento del controllo del decoro della città e della mobilità. Da qui ai prossimi mesi», conclude, «contiamo di arrivare a oltre 800 telecamere di videosorveglianza, con l’obiettivo di rafforzare il presidio del territorio e offrire ai palermitani maggiori strumenti di tutela e sicurezza».