Il Lotto e il SuperEnalotto potrebbero avere una quinta estrazione settimanale, il mercoledì. La prevede l’articolo 29 del disegno di legge di Bilancio 2027, insieme ai giochi opzionali e complementari collegati. Per ora, però, è solo una proposta. Il disegno di legge deve ancora essere approvato. Dopo l’ok, l’Agenzia delle dogane e dei monopoli avrà 60 giorni per definire le regole.

Quinta estrazione del Lotto: cosa prevede la manovra

Il testo del disegno di legge di Bilancio introduce un’estrazione settimanale in più, il mercoledì, «estesa anche ai giochi opzionali e complementari», come riporta l’Adnkronos. Oggi Lotto e SuperEnalotto si estraggono il martedì, il giovedì, il venerdì e il sabato. Con la novità gli appuntamenti diventerebbero cinque a settimana.

Lotto il mercoledì: da quando si gioca

Una data non c’è ancora. La norma affida all’Agenzia delle dogane e dei monopoli il compito di istituire la nuova estrazione entro 60 giorni dall’entrata in vigore. Secondo la relazione tecnica, ripresa da Jamma, dopo il provvedimento servono circa cinque settimane per l’avvio tecnico. Le stime del governo prevedono che la nuova estrazione parta nel corso del 2027. Per il Lotto i conti sono fatti su circa otto mesi e mezzo di gioco nel primo anno.

Quanto incassa lo Stato con la nuova estrazione

La relazione tecnica stima maggiori entrate per l’erario pari a:

  • 30,5 milioni di euro nel 2027, di cui 15,7 dal Lotto e 14,8 dal SuperEnalotto;
  • 43,1 milioni nel 2028, di cui 22,2 dal Lotto e 20,9 dal SuperEnalotto;
  • 43,1 milioni nel 2029, con la stessa ripartizione.

In tre anni il totale arriva a 116,7 milioni. Le stime si basano su una crescita della raccolta del 4% rispetto al 2025. L’ipotesi iniziale era del 5%: è stata ridotta per tenere conto delle giocate che si sposterebbero dalle estrazioni del martedì e del giovedì. Nel 2025 il Lotto ha raccolto 2,223 miliardi di euro, SuperEnalotto e SuperStar 1,664 miliardi. Secondo Jamma, il gettito del SuperEnalotto dipende molto dall’entità del jackpot.

Il precedente: la quarta estrazione del 2023

Non è la prima volta che il calendario si allunga. La quarta estrazione settimanale era nata nel luglio 2023. Era una misura straordinaria dopo l’alluvione in Emilia-Romagna del maggio precedente. Prorogata per tutto il 2024, è diventata permanente con la legge di Bilancio 2025. Secondo la relazione tecnica, citata dal Fatto Quotidiano, ha portato circa 135 milioni di euro di raccolta in più, con un aumento superiore al 6%. Per il governo anche la quinta estrazione potrebbe essere «accolta favorevolmente da parte dei giocatori».

Gioco pubblico: i numeri e le risorse contro la dipendenza

La misura arriva mentre la raccolta dei giochi pubblici continua a crescere. Nel 2025 ha raggiunto 165,3 miliardi di euro, circa 8 miliardi in più rispetto al 2024 e circa 30 miliardi in più rispetto al 2022, secondo la prima Relazione sul settore dei giochi pubblici.

Sul fronte della prevenzione, fino al 2024 esisteva un Fondo per il gioco d’azzardo patologico da 50 milioni di euro l’anno. Dal 2025 è confluito nel nuovo Fondo per le dipendenze patologiche, da 94 milioni annui. Il fondo copre anche droghe, alcol, tabacco e dipendenze digitali. La quota riservata al gioco d’azzardo patologico è di 32,195 milioni l’anno per il triennio 2025-2027.