Un nuovo, ennesimo atto vandalico ha colpito la scuola Falcone dello Zen. Ma la risposta delle istituzioni non si è fatta attendere. Questa mattina, a meno di 24 ore dal danneggiamento, l’assessore all’Innovazione Fabrizio Ferrandelli e l’assessore alla Pubblica Istruzione Aristide Tamajo si sono recati nel plesso scolastico per incontrare la dirigente, il corpo docente e il personale. Un segnale di vicinanza fisica e politica per fare quadrato attorno a quello che rappresenta un presidio fondamentale di legalità sul territorio.

L’incontro è servito a raccogliere lo sfogo della comunità scolastica e, soprattutto, a pianificare un piano d’azione immediato per blindare e riqualificare la struttura.

Ferrandelli: “Presenza ostinata contro la violenza”

“Dallo Zen non ci schiodiamo”, ha dichiarato con fermezza l’assessore Fabrizio Ferrandelli a margine del sopralluogo. “La nostra presenza non è occasionale, ma esprime una precisa volontà politica e istituzionale: continuare a esserci, con determinazione e ostinazione, costruendo rapporti di collaborazione con chi quotidianamente opera sul territorio”.

Secondo Ferrandelli, la via della contrapposizione ai continui attacchi criminali passa inevitabilmente dal potenziamento dei servizi civici: “Crediamo che la risposta più efficace agli episodi di violenza sia rafforzare la presenza delle istituzioni, investire nella scuola e sostenere chi ogni giorno lavora per la crescita delle nuove generazioni. Vogliamo continuare a fare rete, consolidare un sistema di corresponsabilità e creare le condizioni affinché questi luoghi possano essere sempre più spazi di opportunità, educazione e futuro”.

Impianti e manutenzione: gli impegni del Comune

Oltre alla solidarietà, il vertice ha affrontato i nodi critici strutturali legati alla manutenzione dell’edificio, grazie al supporto del dirigente comunale dei Lavori di Edilizia Scolastica e dei tecnici della ditta incaricata.

L’assessore Aristide Tamajo ha garantito una corsia preferenziale per sanare i disagi dell’istituto, fissando alcune priorità immediate:

  • Ascensori: Assicurato un tempestivo intervento per il ripristino immediato della funzionalità.
  • Palestra: Attivazione di tutte le procedure necessarie per restituire lo spazio all’attività motoria degli alunni.
  • Riscaldamento: Programmazione di interventi mirati per garantire il corretto funzionamento degli impianti in vista dei mesi freddi.