Nuove rassicurazioni sul cronoprogramma e un aumento immediato degli operai nel cantiere. È questo il fulcro del secondo tavolo di confronto sulla riqualificazione di piazza Mondello promosso dall’assessore regionale alle Attività produttive, Edy Tamajo, che ha riunito amministrazione comunale, circoscrizione e direzione dei lavori per fare il punto su un’opera vitale per la borgata marinara.
Tamajo pressa il Comune: “Mondello vuole certezze, non annunci”
L’assessore regionale ha voluto fare da sponda e da controllore sul rispetto dei tempi, ponendosi come garante per i residenti e soprattutto per i commercianti della zona, già messi a dura prova dalla presenza del cantiere.
“Mondello non ha bisogno di nuovi annunci, ma di certezze – ha dichiarato nettamente Edy Tamajo –. Dall’amministrazione comunale e dalla direzione dei lavori sono arrivate nuove rassicurazioni sul rispetto del cronoprogramma e sull’incremento delle maestranze impegnate nel cantiere. Sono indicazioni confortanti, ma continueremo a seguire ogni passaggio affinché gli impegni assunti trovino riscontro nei fatti”.
Il focus dell’incontro si è concentrato sulla necessità di evitare colli di bottiglia commerciali: ogni giorno di ritardo sulla piazza rischia di tradursi in perdite economiche per i ristoranti e i locali della borgata.
Come cambierà il volto della borgata: la sfida dei nuovi dehors
Parallelamente agli interventi strutturali sulla pavimentazione e sugli spazi pubblici, la vera scommessa per il futuro look di Mondello riguarderà l’estetica delle attività commerciali.
Nel piano di riqualificazione si inserisce infatti il concorso di idee promosso dall’Ordine degli Architetti di Palermo per ridisegnare completamente i dehors (le strutture esterne di bar e ristoranti).
- Le zone interessate: L’area compresa tra via Torre di Mondello e via Piano Gallo.
- La scadenza: I professionisti avranno tempo fino al 30 novembre per presentare i loro progetti.
- L’obiettivo: Trovare soluzioni architettoniche uniformi che sappiano unire la modernità e la funzionalità commerciale al rispetto storico dell’identità marinara di Mondello.
“La riqualificazione non è solo un intervento edilizio, una piazza è uno spazio di relazioni – ha concluso Tamajo –. Modernizzare non significa cancellare ciò che siamo, ma valorizzarlo tenendo insieme memoria e futuro”.
I prossimi passi
La promessa uscita dal tavolo tecnico è quella di un monitoraggio permanente e asfissiante. Il tavolo di confronto tra Regione, Comune, tecnici e associazione degli operatori economici resterà aperto per verificare, settimana dopo settimana, se l’annunciato aumento degli operai si tradurrà in una reale accelerazione della fine dei lavori.



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