Una ventina di provvedimenti di demolizione sono stati già notificati. Martedì, fra cala Madonna e la riserva dell’Isola dei Conigli, arriveranno le ruspe a Lampedusa (Ag).

Sarà massimo lo schieramento di forze dell’ordine – con il coordinamento della Procura di Agrigento – per garantire che gli interventi di demolizione degli immobili abusivi vengano effettuati senza intoppi, né incidenti.

Alcuni avrebbero già deciso di procedere autonomamente per eliminare gli abusi. Fra il Comune di Lampedusa e la Procura di Agrigento, nel marzo del 2017, venne sottoscritto un protocollo di intesa per le demolizioni dei manufatti abusivi. A siglare l’atto furono il procuratore capo Luigi Patronaggio e l’allora sindaco delle Pelagie Giusi Nicolini.

Le sentenze passate in giudicato, per abusivismo edilizio a Lampedusa, sono 54. In molti casi, non si tratta però di interi immobili da radere al suolo, ma di piccoli abusi.

“Stiamo osservando la legge, su ordine della Procura della Repubblica di Agrigento in base a sentenze passate in giudicato”, ha commentato il sindaco di Lampedusa e Linosa (Ag), Salvatore Martello.