Arrivano le prime denunce in Sicilia ai trasgressori delle disposizioni “anti coronavirus” imposte dal Governo nazionale. A Porto Empedocle, in provincia di Agrigento, 48 persone sono state denunciate perchè sorprese a partecipare ad un funerale. A Tracastagni, nel Catanese,  è stata denunciata un’insegnante di ballo che svolgeva regolarmente la lezione a due bambine.

In particolare 48 persone che stavano partecipando a un corteo funebre per le strade di Porto Empedocle sono state denunciate dai carabinieri per violazione del decreto del presidente del Consiglio dei ministri per arginare la diffusione del coronavirus. Ad avvertire le forze dell’ordine sono stati alcuni passanti.

A Trecastagni i militari hanno trovato all’interno di una sala un’insegnante che svolgeva regolarmente la lezione a due bambine. I Carabinieri hanno fermato la lezione e hanno deferito in stato di libertà l’insegnante e l’altra titolare della scuola di ballo.

I Carabinieri del comando provinciale di Catania hanno svolto in tutta la provincia controlli di pub, palestre, sale da gioco, scuole di ballo, sale bingo, discoteche e altri locali peri verificare il rispetto delle stringenti norme in vigore per prevenire e contrastare la diffusione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19. Le verifiche, circa 250 in tutto, nella quasi totalità dei casi ha fatto emergere il rispetto delle disposizioni in atto, all’infuori della scuola di ballo di Trecastagni.