Controllava lo spaccio della droga ‘ a cielo aperto’ nell’Agrigentino. E per garantirsi il controllo del territorio non aveva paura di ricorrere a metodi estremamente violenti contro i concorrenti e contro chi non pagava i propri debiti.

Era la banda chiamata ‘ degli stranieri’ nel territorio di Agrigento. E’ stata sgominata dai Carabinieri nell’ambito di una operazione scattata all’alba di oggi.

Gli arresti vengono eseguiti sulla base di un fermo di indiziato di delitto emesso dalla Procura della Repubblica di Agrigento. La banda agiva con grande violenza, tant’è che le telecamere dei Carabinieri, in più occasioni, hanno potuto filmare gli spacciatori anche mentre spaccavano bottiglie di vetro in testa ai giovani clienti.

Il blitz è scattato questa notte. I carabinieri hanno arrestato in tutto sei persone. Quattro sono gambiani, uno nigeriano oltre a una donna, con passaporto italiano ma proveniente dal Belgio.

Il provvedimento di fermo di indiziato di delitto è stato emesso dalla Pm Alessandra Russo della Procura di Agrigento. L’esigenza di intervenire subito si è resa necessaria, sia a causa della violenza con cui operava il gruppo criminale, sia per il pericolo di fuga dei componenti della banda.

La sfrontatezza e la disinvoltura con cui gli spacciatori operavano a qualsiasi ora del giorno e della notte aveva creato forti tensioni con una parte della comunità senegalese che lavora onestamente ad Agrigento, fino ad arrivare a un vero e proprio scontro fisico. L’accusa per gli indagati è di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, con l’aggravante di aver dato luogo alle cessioni anche nei confronti di minorenni che frequentano le scuole del capoluogo. Il giro di affari complessivo è stato stimato in oltre 150 mila euro, con un guadagno medio di oltre 600 euro per ogni giornata “lavorativa”.

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