Ad Agrigento a fine maggio per la scelta del nuovo sindaco potrebbe essere “guerra dei Sodano”. Mentre il centrodestra discute al suo interno sulla proposta di rimettere in campo un ex sindaco come Calogero Sodano, 75 anni, proposto con forza dall’ex assessore regionale ed esponente di spicco MpA Roberto Di mauro, il centrosinistra gioca la carta di una candidatura giovane che porta il medesimo cognome

La nota congiunta del tavolo del centrosinistra

Ieri sera dal tavolo del centrosinistra è arrivata la scelta a sorpresa ufficializzata con una nota congiunta dei partiti che compongono la coalizione: “Agrigento deve aprire una nuova era, in cui la politica sia finalmente proposta, merito, progetti innovativi, creazione di valore, un’alternativa a chi in questi anni ha ferito e umiliato una comunità intera. Le forze progressiste, unite, lanciano una sfida nel segno del cambiamento e del rinnovamento della classe dirigente. Lo fanno individuando in Michele Sodano la candidatura più adatta a rappresentare questa sfida collettiva che, siamo sicuri, raccoglierà l’entusiasmo della maggioranza degli agrigentini. Insieme costruiremo una nuova stagione in cui Agrigento potrà essere una città pienamente valorizzata rispetto alle sue potenzialità, in cui la gente potrà tornare e non andarsene come avvenuto finora” si legge nella congiunta Pd, M5S, Avs, Italia Viva e Controcorrente.

Una candidatura targata Controcorrente

Si tratta, dunque, di una candidatura targata Controcorrente ma Michele Sodano è stato Parlamentare per il Movimento 5 stelle della prima ora. Un giovane poliedrico visto che durante gli studi universitari ha perfino partecipato ad X Factor. Si tratta di un laureato della Bocconi con un  master conseguito a Copenaghen,  ha lavorato come assistente Finanziario alle Nazioni Unite prima di essere eletto alla Camera nel 2018. Fa parte del gruppo dei ribelli che vota contro il governo Draghi e viene espulso dai 5 stelle, Segue Di battista a fine mandato poi un anno fa approda a Controcorrente.

Mentre il centrosinistra si compatta a sorpresa voci di corridoio, però, dicono che il tavolo del centrodestra potrebbe ripensarci sull’altro Sodano, Calogero. Im giochi non sono ancora fatti