I Carabinieri del Radiomobile della Compagnia di Cammarata hanno arrestato in flagranza due uomini di 34 e 33 anni, residenti nel circondario e già noti alle Forze dell’Ordine. Entrambi sono ritenuti responsabili, allo stato attuale, dell’ipotesi di reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Il controllo lungo la strada provinciale 26
L’operazione è scaturita durante un normale controllo alla circolazione stradale. I militari dell’Arma stavano pattugliando la strada provinciale 26 quando, all’altezza del bivio Tumarrano, hanno deciso di fermare un’autovettura per un accertamento di routine. A bordo del mezzo viaggiavano i due soggetti.
Il tentativo di disfarsi della cocaina
Durante le fasi operative del controllo, la situazione si è mossa rapidamente. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il passeggero dell’auto ha tentato di liberarsi di una busta in cellophane lanciandola via. Il movimento non è sfuggito ai Carabinieri, che hanno immediatamente recuperato l’involucro. Al suo interno è stato rinvenuto un panetto contenente circa 100 grammi di cocaina.
Le perquisizioni domiciliari e i provvedimenti
Il rinvenimento della cocaina ha spinto i militari a estendere le verifiche. Nel prosieguo degli accertamenti, i Carabinieri hanno effettuato una perquisizione presso l’abitazione di uno dei fermati, dove sono stati scoperti e sequestrati ulteriori quantitativi di marijuana e hashish. Tutta la sostanza stupefacente è stata sottratta al mercato illegale e sarà sottoposta ai successivi esami tecnici di laboratorio per stabilirne la purezza e il numero di dosi ricavabili.
Al termine delle formalità di rito nella caserma della Compagnia di Cammarata, l’Autorità Giudiziaria ha disposto per i due arrestati la misura della custodia cautelare presso i rispettivi domicili, in attesa dell’udienza di convalida. È necessario precisare che il procedimento penale si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari e che, in ossequio al principio di presunzione di innocenza, la responsabilità degli indagati sarà definitivamente accertata solo in caso di una sentenza di condanna irrevocabile.






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