Il questore della provincia di Agrigento, Tommaso Palumbo, ha adottato un provvedimento di cessazione immediata dell’attività nei confronti di un esercizio di raccolta scommesse nel comune di Ribera. L’ordinanza, emessa ai sensi dell’articolo 88 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, è stata eseguita dai carabinieri della tenenza locale, segnando un nuovo punto a favore della legalità nel settore del gioco d’azzardo nel territorio agrigentino.

L’operazione è il risultato di un’attività di controllo mirata, condotta dai militari dell’arma in stretta collaborazione con i funzionari dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli. Durante l’ispezione, è emerso che l’attività veniva gestita in totale assenza della necessaria licenza di polizia. Inoltre, gli accertamenti hanno rivelato che l’esercente operava per conto di una società di bookmaker priva della regolare concessione rilasciata dallo Stato italiano, configurando così un esercizio di scommesse del tutto abusivo.

Il provvedimento firmato dal questore, in qualità di autorità provinciale di pubblica sicurezza, si inquadra nel potere di ordinare la cessazione delle attività sprovviste del prescritto titolo autorizzativo. L’intervento non mira soltanto a sanzionare l’irregolarità amministrativa, ma ha l’obiettivo prioritario di tutelare l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini, garantendo al contempo il ripristino delle condizioni di legalità e la protezione degli operatori che operano nel rispetto delle normative vigenti.