Un candidato sindaco di Agrigento che sia espressione di tutti ma senza la Democrazia Cristiana. Sembra questa la tendenza maturate dopo il vertice di ieri.

“All’esito di un approfondito confronto tra i Coordinatori regionali di Forza Italia, MPA – Grande Sicilia e UDC, e in collegamento telefonico con il Commissario regionale di Fratelli d’Italia, impossibilitato a partecipare per motivi di salute, si è convenuto di dare vita ad una coalizione che comprenda Fratelli d’Italia, Forza Italia, MPA – Grande Sicilia, UDC e Lega, e di lavorare congiuntamente per individuare in tempi brevissimi il candidato Sindaco che meglio possa rappresentare la comunità agrigentina. Prevale il senso delle istituzioni e l’amore per Agrigento, che meritano impegno comune e dedizione al bene della Città” dicono in una nota congiunta Marcello Caruso, coordinatore regionale Forza Italia, Fabio Mancuso, coordinatore regionale Mpa-Grande Sicilia, Decio Terrena, coordinatore Udc Sicilia e Luca Sbardella, commissario Fratelli d’Italia Sicilia. Di fatto in questo nota non c’è traccia della Dc.

La Lega non ci sta

Ma la Lega, che altrove corre proprio con la Dc, non ci sta a questa differenza locale “Ad Agrigento nella scelta del candidato a Sindaco la coalizione di centrodestra deve mostrare non solo unità ma nella compagine non deve essere difforme dallo schema che sostiene il presidente della Regione. Non sarebbe accettabile che nella città dei Templi si ragionasse per compartimenti stagni e si lasciasse fuori un alleato qual è la Democrazia Cristiana” sostiene Nino Germanà, segretario regionale della Lega in Sicilia.

“Ribadiamo per chiarezza che alla riunione odierna tra i rappresentanti di Forza Italia, Grande Sicilia e Udc, la Lega non era presente poiché’ il commissario di Fratelli d’Italia Luca Sbardella era impossibilitato a partecipare per motivi di salute. Ma ciò è secondario rispetto alla priorità di essere uniti alle amministrative senza sbavature o continue fughe in avanti. Sulla scelta del candidato Sindaco abbiamo già ribadito nelle sedi opportune che abbiamo personalità spendibili in grado di guidare con competenza e capacità Agrigento nei prossimi cinque anni, e su cui chiediamo un confronto franco”.