Salvatore Battaglia

Salvatore Battaglia è nato a Ragusa il 5 agosto 1957, ma la sua data di scadenza non è ancora stata stampata. Ragioniere per titolo, creativo per vocazione, ha fatto dell’eclettismo uno stile di vita.

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L’appuntamento della manifestazione per il 2026 è stato fissato per domenica 22 marzo alle 20:30, con partenza dalla chiesa dell’Immacolata. Un momento toccante per rivivere con devozione e spiritualità la passione di Cristo attraverso i raffiguranti le odi e i luoghi abbastanza suggestivi dell’antica Ibla.

Il percorso si snoderà tra le strade del quartiere barocco, toccando le principali aree del territorio parrocchiale, in un cammino che richiama i fedeli non solo del quartiere di Ibla e della città, ma anche dai centri vicini. Un momento di intensa spiritualità e partecipazione, che ripercorrerà le tappe della Passione di Cristo con grande coinvolgimento emotivo e religioso.

La Via Crucis vivente è un’importante pratica spirituale che ricorda il percorso doloroso di Gesù Cristo verso la crocifissione. Essa è un itinerario di amore e sacrificio che permette di entrare nel mistero redentore di Cristo. Ogni stazione della Via Crucis offre una preziosa lezione per la vita di ogni credente. La Via Crucis è un modo per affrontare le prove della vita con coraggio e speranza, ricordando che il dolore unito a Cristo si trasforma in redenzione e grazia.

Origini Storiche e Sviluppo

Le origini della Via Crucis risalgono ai primi pellegrini cristiani che, già nel IV secolo, si recavano in Terra Santa per visitare i luoghi legati alla Passione di Cristo. Con il tempo, questi pellegrinaggi divennero sempre più strutturati e iniziarono a comprendere tappe specifiche che ripercorrevano il percorso di Gesù verso il Golgota.

Nel Medioevo, i Francescani, custodi dei Luoghi Santi dal 1342, ebbero un ruolo fondamentale nella diffusione della Via Crucis. Non tutti i fedeli potevano compiere il pellegrinaggio in Terra Santa, così si sviluppò la pratica di ricreare il percorso della Passione in chiese e monasteri europei. Queste rappresentazioni iniziarono ad essere chiamate “stazioni”.

La Via Crucis è molto più di una semplice commemorazione della Passione di Cristo; è un cammino spirituale che invita i fedeli alla riflessione, alla preghiera e alla conversione. La sua storia millenaria dimostra come questa pratica continui ad essere una fonte di ispirazione e fede per milioni di persone nel mondo.

       Salvatore Battaglia

Presidente Accademia delle Prefi


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