Salvatore Battaglia
Salvatore Battaglia è nato a Ragusa il 5 agosto 1957, ma la sua data di scadenza non è ancora stata stampata. Ragioniere per titolo, creativo per vocazione, ha fatto dell’eclettismo uno stile di vita.
Tra gli scaffali ordinati, il silenzio delicatamente interrotto dal fruscio delle pagine e il profumo inconfondibile della carta stampata, molte librerie italiane conservano un’atmosfera affascinante ma sempre più distante dalle abitudini delle nuove generazioni. Questa atmosfera tradizionale rischia oggi di trasformarsi in isolamento commerciale. La clientela diminuisce progressivamente, soprattutto nella fascia under 40. I giovani preferiscono acquistare online, consultare e-book e affidarsi alle raccomandazioni algoritmiche piuttosto che ai consigli del libraio. Il risultato è evidente: librerie storiche che abbassano le saracinesche, nuove attività che faticano a decollare e un dialogo sempre più fragile tra cultura editoriale e nuove generazioni.
Il problema non risiede nel libro in sé ma nel suo contenitore. La soluzione emerge già da diverse esperienze virtuose italiane e internazionali: trasformare la libreria in uno “spazio ibrido” dove la vendita di libri convive armoniosamente con esperienze culturali, sociali e creative. Caffetterie letterarie, postazioni di co-working tra gli scaffali, workshop di scrittura, club del libro dedicati ai giovani adulti, eventi performativi… Non si tratta di sostituire la lettura con altre attività, ma di costruire un ecosistema culturale che mantiene il libro al centro mentre favorisce la partecipazione attiva tutto intorno.
E da questa considerazione che Marco e il suo team hanno infatti voluto dare alla libreria UBIK, nel centro storico di Ragusa Ibla, un nuovo carattere e slancio e hanno scelto di farlo destinando un intero ambiente ai vinili: libri e dischi convivono un binomio, rivendicato con orgoglio dall’insegna. Musica e libri, due aspetti imprescindibili, secondo lo staff della libreria, di quella che è un’esperienza culturale completa, viva, capace di attraversare linguaggi e generazioni.
Marco e il suo team hanno immaginato la libreria non solo come un luogo dove acquistare libri, ma come uno spazio da abitare, da vivere con lentezza, dove perdersi tra le pagine e le note, dove ogni visita possa trasformarsi in scoperta. I vinili, con il loro fascino analogico e la loro ritualità, dialogano naturalmente con i libri: entrambi richiedono tempo, attenzione, ascolto. Entrambi raccontano storie.
Obiettivo principale di Marco e del suo team è quello che una moderna libreria sia anche spazio sociale come un rinnovare il legame tra lettura e comunità.
Il cuore della questione non è il calo delle vendite, ma la scarsa motivazione alla visita della libreria. Quando una libreria si trasforma in uno spazio d’incontro di persone, che desiderano esprimersi, imparare, rilassarsi ed emozionarsi attraverso diverse forme di cultura, il cliente non è più semplicemente un acquirente ma diventa partecipante, collaboratore, ambasciatore di un progetto culturale condiviso.
I nuovi spazi ibridi nella libreria non rappresentano esperimenti elitari, ma risposte concrete a una trasformazione già avvenuta nella quotidianità contemporanea. I bisogni di fruizione culturale dei giovani non sono diminuiti in intensità, ma sono diversi per forma e modalità di espressione. Lo scopo finale della libreria e di cercare di allargare lo spazio e il linguaggio creando ponti intergenerazionali.
L’Accademia delle Prefi assegna al titolare della Libreia UBIK di Ragusa Ibla Marco Lo Monaco “Il Premio Straordinario per la promozione Culturale ed Imprenditoriale della Sicilia”; inoltre l’Accademia riconosce a questa attività l’insostituibile ruolo sociale e culturale per il territorio isolano.
Salvatore Battaglia
Presidente Accademia delle Prefi




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