Un uomo evaso dagli arresti domiciliari si è barricato all’interno dell’abitazione di un amico in via Giuseppe Pitrè a Caltanissetta. Secondo le prime informazioni, l’uomo si sarebbe allontanato dalla propria abitazione, dove era sottoposto alla misura con braccialetto elettronico, raggiungendo poco dopo l’appartamento. Alcuni testimoni avrebbero sentito esplodere colpi di arma da fuoco.

La polizia ha invitato i residenti a rimanere nelle proprie abitazioni per ragioni di sicurezza. L’area è stata isolata ed è massiccia la presenza delle forze dell’ordine. Sul posto anche il questore, che coordina le operazioni.

È stato arrestato l’uomo che da questa mattina si era barricato all’interno dell’abitazione di un amico a Caltanissetta, nel quartiere Santa Flavia, dopo essere evaso dagli arresti domiciliari.

Si tratta di Angelo Miraglia, 30 anni, nisseno. Secondo quanto si apprende, l’uomo stava scontando una pena ai domiciliari a Ragusa e non sarebbe stato trovato durante un controllo della polizia, facendo scattare l’allarme e le ricerche. Gli investigatori avevano ipotizzato che potesse trovarsi a Caltanissetta, nell’abitazione di un conoscente, dove in mattinata sono stati uditi alcuni spari. Da quel momento l’area è stata presidiata dalle forze dell’ordine, coordinate dal questore Marco Giambra. S

ul posto sono intervenuti anche i negoziatori e gli agenti dell’Unità operativa di primo intervento (Uopi) di Palermo, reparto specializzato nell’antiterrorismo. L’uomo è rimasto per ore all’interno dell’appartamento, armato. Poco prima delle 15 è uscito dall’abitazione tentando la fuga, ma è stato raggiunto e bloccato dagli agenti. E’ stata recuperata anche un’arma da fuoco.