E’ un mistero la sparizione e il ritrovamento delle due sorelline di San Cataldo. Sono state ore d’ansia per la scomparsa di due sorelline di 12 e 8 anni, Benedetta e Domitilla Costanza. Le due bimbe anche se molto provate stanno bene.
Sono state ritrovate dai volontari della protezione civile intorno alle 17 in un negozio gestito da cinesi. “Ci hanno portato qui”, avrebbero riferito le bimbe. Benedetta e Domitilla hanno trascorso la notte all’interno del negozio, in Corso Vittorio Emanuele, a pochi metri di distanza dalla loro abitazione, che si trova sulla stessa via e da dove ieri sera, intorno alle 20, sono scomparse. Erano state lasciate da sole nel loro appartamento.
Un’ambulanza del 118 le ha trasferite in ospedale per accertamenti. A lanciare l’allarme e un appello ieri mattina è stato il padre Alessandro attraverso i social. L’uomo gestisce una fondazione che si occupa dell’organizzazione di eventi. Sin da subito si è mobilitata l’intera comunità sancataldese. Poco dopo mezzogiorno, il padre, si è recato in caserma dai carabinieri per presentare la denuncia e dove è rimasto per diverse ore. Sono stati interrogati parenti e amici vicini alla famiglia. Subito sono state scattate le ricerche di polizia e carabinieri che hanno perlustrato la zona e acquisito le immagini dei sistemi di videosorveglianza di molti negozi. Le ricerche si sono concentrate proprio nelle adiacenze dell’area in cui le piccole sono state ritrovate.
Nel pomeriggio è stata interrogata anche la donna che gestisce il negozio di articoli cinesi, la quale avrebbe riferito di aver visto le bimbe all’interno del suo negozio ieri sera poco prima delle 20. In campo sono scesi molto volontari, cittadini e gli uomini della protezione civile. I carabinieri della stazione di San Cataldo e del comando provinciale di Caltanissetta.
Ci sono alcune circostanze “ancora poco chiare”, ha spiegato il procuratore di Caltanissetta, Salvatore De Luca, che coordina le indagini. Il negozio è stato sequestrato. C’è da accertare se le due sorelline si siano recate da sole nel negozio e poi siano rimaste bloccate al suo interno accidentalmente oppure se qualcuno le abbia prese e portate laddove sono state ritrovate.
Il negozio ieri mattina sarebbe rimasto chiuso. I genitori delle bambine sarebbero stati denunciati per presunti maltrattamenti nei confronti dei loro sei figli, poi affidati ad una comunità. Nel 2024, i bambini della coppia sarebbero stati affidati al padre, con il quale vivevano. La coppia è separata e la madre delle bambine, di origini straniere, risiede a Roma. Chi conosce Alessandro, ha riferito che è un padre affettuoso e premuroso con i suoi figli, tutti in tenera età. La più grande ha 14 anni. Sono bambine molto educate. Negli occhi dei volontari della protezione civile, la gioia dopo il ritrovamento.
“Stanno bene per fortuna. Ci hanno abbracciato appena ci hanno visto. Erano impaurite ma la cosa importante è che le abbiamo trovate”, hanno detto Manuel Bonaffini e Angelo Cravotta. Dopo il ritrovamento il sindaco Gioacchino Comparato ha manifestato la sua gioia: “Il ritrovamento delle bimbe – ha detto – è una bellissima notizia per tutti”.





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