E’ il giorno del lutto per i Vigili del Fuoco siciliani ma una giornata di cordoglio è stata proclamata anche dal corpo nazionale. Si tengono nella Cattedrale di Caltanissetta, i funerali di Alessandro Marchì, il capo reparto dei vigili del fuoco di 59 anni tragicamente scomparso lo scorso 22 luglio a causa di un malore improvviso che lo aveva colpito mentre era impegnato nelle operazioni di spegnimento di un vasto incendio boschivo in contrada Chiapparia, nel territorio di San Cataldo in provincia di Caltanissetta.
Vittima dell’ultima ondata di caldo e incendi
In quella occasione un altro Vigile del Fuoco ha accusato un malore ed è stato ricoverato ma è fuori pericolo.
Alessandro Marchì è la vittima simbolo dell’ultima ondata di caldo e incendi che ha investito la Sicilia e che si è attenuta negli ultimi giorni anche se una nuova ondata è attesa per le prossime ore.
Il soccorso per salvare le abitazioni
La squadra di Machì era impegnata su un fronte di fuoco che stava minacciando alcune abitazioni ed è stata necessaria l’evacuazione di diverse famiglie. E’ stata questa la fase difficile dell’intervento durante la quale ha accusato il malore fatale.
Il drammatico malore intorno alle 17,30 del 22 luglio e per il vigile, a un anno dalla pensione, non c’è stato nulla da fare.
Oggi i funerali in cattedrale
Oggi tocca ai funerali officianti nella Cattedrale di Caltanissetta. Il Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, in una comunicazione ufficiale, dichiara il luto e si stringe attorno ai familiari e all’intera comunità nissena per dare l’ultimo commosso saluto a un uomo che ha servito il Paese con dedizione fino all’ultimo istante.
“Profondo dolore è stato espresso dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi per la scomparsa del caporeparto Marchì “mentre svolgeva il proprio dovere a servizio della collettività”. Vicinanza alla famiglia e ai colleghi del caporeparto Marchì era stata immediatamente espressa anche dal capo dipartimento prefetto Attilio Visconti e dal capo del corpo nazionale Eros Mannino.






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