Nel giorno in cui la Sicilia e l’Italia ricordano la ‘Strage di Capaci’, a Catania è stata presentata in anteprima nazionale per gli studenti catanesi la fiction dedicata a Giorgio Boris Giuliano, il vice-questore capo della Squadra mobile di Palermo ucciso dalla mafia nel 1979.

I due episodi andranno in onda oggi e domani su Rai1, in coincidenza con l’anniversario del 23 maggio 1992, quando persero la vita la vita Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti di scorta Rocco Dicillo, Antonio Montinaro e Vito Schifani.

Alla presentazione, al Cine Centrale di San Giovanni la Punta, oltre al Prefetto di Catania, Maria Guia Federico, ha partecipato anche l’assessore regionale al Turismo, Anthony Barbagallo.

“La grande partecipazione di studenti alla proiezione e poi al dibattito – ha detto Barbagallo – è la testimonianza concreta della sensibilità delle nuove generazioni intorno alla lotta alla mafia. La figura di Boris Giuliano svetta come quella di un gigante nella storia recente della nostra terra. Sono felice del fatto che si sia scelto di ricordarlo proprio oggi, in occasione dell’anniversario della strada di Capaci, dove si celebra non solo il ricordo del sacrificio di Giovanni Falcone, della moglie e degli agenti della scorta, ma l’operato di tutti i siciliani onesti che dicono No alla mafia. Le nuove generazioni sono cresciute nel mito di questi uomini e  di queste donne, creando quella consapevolezza diffusa che è elemento centrarle per sconfiggere il cancro della nostra Terra”.

La fiction prodotta da Ocean Productions in collaborazione con la Rai Fiction, racconta la storia del poliziotto che fu tra i primi ad occuparsi dei rapporti tra la mafia e la politica. Fu lui a gettare le basi che permisero a giudici come Giovanni Falcone e Paolo Borsellino di dar vita al maxi processo, che iniziò nel 1986, trent’anni fa.

Adriano Giannini interpreta il protagonista Boris Giuliano, mentre Nicole Grimaudo, interpreterà Maria Leonetta. Nel cast anche Ettore Bassi, Antonio Gerardi, Francesco Montanari, Fabrizio Bracconeri e Sebastiano Lo Monaco.

Regista della fiction ‘Boris Giuliano’ è Ricky Tognazzi che ha anche collaborato alla sceneggiatura insieme a Giovanni Koch e Angelo Pasquini.

Lo scorso venerdì la fiction era stata presentata a Palermo, dove sono state girate molte scene, proprio alla presenza di Tognazzi e Giannini.

“Ho calpestato i corridoi e le strade percorsi da Giuliano, ho parlato con i suoi colleghi – ha detto Tognazzi – ho sempre avuto vicini la moglie Maria ed i figli, tanti suoi amici e colleghi che mi hanno trasmesso la verità del suo spirito. Ho fatto un vero e proprio pedinamento della realtà per costruire la sua figura”.

Adriano Giannini non ha nascosto il grande senso di responsabilità da cui si è sentito investito da uomo e da attore: “E’ stato un ruolo difficile ma che mi ha permesso di fare incontri molto importanti. Ho dovuto studiare e capire il contesto storico e sociale in cui Boris Giuliano ha operato. La mafia c’era ma lo Stato tendeva a negarlo. Giuliano e i suoi uomini hanno lottato contro il malaffare da soli, senza leggi che li proteggessero in alcun modo”.

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