Un commando di rapinatori è entrato in azione prima dell’alba a Zafferana Etnea, nel catanese, mettendo a segno un furto ai danni della filiale della Banca agricola popolare di Sicilia (Baps). I malviventi hanno utilizzato un escavatore per sradicare la cassaforte dell’Atm e caricarla su un mezzo di fuga, provocando ingenti danni strutturali all’edificio. Sull’episodio sono in corso le indagini dei carabinieri, impegnati nel ricostruire la dinamica e l’identità dei componenti della banda.

L’istituto bancario è intervenuto tempestivamente con una nota per informare la clientela e la comunità locale di essersi già adoperato per garantire la ripresa dei servizi. L’area interessata dal colpo è stata messa in sicurezza e diverse squadre di tecnici specializzati sono operative sul posto per gli interventi di ripristino necessari a chiudere i varchi danneggiati dall’impatto del mezzo meccanico.

Nonostante i gravi danni subiti all’ingresso della filiale, la direzione della Baps ha confermato che la sede di Zafferana Etnea sarà regolarmente aperta al pubblico lunedì 16 marzo, rispettando i consueti orari di sportello. La banca ha sottolineato l’impegno nel ridurre al minimo i disagi per gli utenti, assicurando la piena operatività degli uffici interni sin dall’inizio della prossima settimana lavorativa.

Per quanto riguarda lo sportello automatico, l’apparecchiatura asportata resterà temporaneamente fuori servizio. Il ripristino del servizio 24/7 è previsto nel più breve tempo possibile, compatibilmente con i tempi tecnici necessari per la sostituzione del bancomat e per l’attuazione di un ulteriore rafforzamento delle misure di sicurezza.