Chiesto il rinvio a giudizio di cinque indagati per la morte della piccola Nicole Di Pietro, la neonata morta poco dopo la nascita nella clinica Gibiino, durante il trasferimento in ambulanza a Ragusa perché per lei non c’era posto nelle Utin di Catania e Siracusa.

La morte è avvenuta la notte tra l’11 e il 12 febbraio 2015.

La Procura di Catania ha chiesto il rinvio a giudizio per la ginecologa Maria Ausilia Palermo, il neonatologo Antonio Di Pasquale e l’anestesista Giovanni Gibiino, indagati per omicidio colposo. Per l’ostetrica Valentina Spanò, indagata per false attestazioni nella cartella clinica e per il direttore sanitario, all’epoca dei fatti, Danilo Audibert per favoreggiamento personale.

L’udienza preliminare è fissata per il prossimo 6 aprile davanti il Gup Alessandro Ricciardolo.

Le indagini affidate alla Squadra Mobile ono state coordinate dal procuratore Michelangelo Patanè e dai sostituti Angelo Brugaletta e Alessandra Tasciotti.

A dicembre, l’avviso di conclusione indagine era stato notificato anche a Fabrizio Paglia, all’epoca dei fatti infermiere responsabile della sala operatoria della Gibiino. Oggi il rinvio a giudizio solo per cinque dei sei indagata.

far