Interventi mirati alle marinerie per garantire la loro operatività con ristori anche per i danni subiti dalle imbarcazioni a causa del ciclone Harry e poi particolare attenzione al porto commerciale di Riposto e al ripristino della banchina che deve ospitare cento pescherecci per la ripartenza delle attività di pesca. Il tutto con un bando che prevede contributi a fondo perduto che partirà subito.

Sono le rassicurazioni arrivate dall’’assessore regionale all’Agricoltura e alla Pesca Luca Sammartino, in occasione della visita a Riposto per verificare di persona le gravi condizioni del porto commerciale, duramente colpito dal ciclone Harry.

Sammartino accolto dal sindaco di Riposto

Ad accoglierlo il sindaco di Riposto Davide Vasta insieme con l’assessore al Porto Carmelo D’Urso, la presidente del Consiglio comunale Nella Casabella e il comandante della Capitaneria di Porto, Tenente di Vascello Arturo Laudato.

Nel corso della visita, l’assessore ha incontrato le flotte delle marinerie di Riposto e di altri comuni della riviera ionica, illustrando i primi provvedimenti messi in campo dal Governo regionale a sostegno del comparto.

Sammartino alle marinerie della costa Jonica

“Oggi abbiamo riunito le flotte delle marinerie siciliane e ripostesi – ha detto Sammartino – grazie alla disponibilità della Capitaneria di Porto e alla sensibilità dell’amministrazione comunale. Abbiamo illustrato i provvedimenti che il Governo ha già attivato e che il mio assessorato ha diramato proprio oggi per garantire i primi aiuti alla flotta dei pescherecci della nostra Regione: ristori per i danni subiti dalle imbarcazioni, ma anche una prospettiva concreta per il porto di Riposto”.

Il Genio civile interverrà per il porto

Domani è previsto un sopralluogo del Genio civile per verificare le condizioni del primo bacino del porto, l’unico che, viste le condizioni del porto commerciale, potrebbe ospitare gli oltre 100 pescherecci che dal 1° aprile dovranno tornare a mare per lavorare. Servirà “Per valutare la riabilitazione di un’area oggi interdetta. È un passaggio fondamentale – ha aggiunto l’assessore – per dare futuro e serenità alla flotta che risiede nel porto di Riposto. Il Governo è in campo per dare una prospettiva a un comparto vitale per la Sicilia, non solo per la produzione ittica, ma perché rappresenta la storia e l’identità dei nostri territori. I pescatori sanno di poter contare non solo sulla disponibilità degli uffici, ma anche sulle risorse economiche necessarie ad alleviare le loro difficoltà”.

Il sindaco Vasta: “Buone notizie dall’Assessore”

“L’assessore Sammartino è arrivato con buone notizie e questo ci fa ben sperare – ha detto il sindaco Davide Vasta – e i pescatori, al termine della riunione, erano soddisfatti di quanto emerso. Le nostre preoccupazioni sono state recepite dall’assessorato alla Pesca. Oggi stesso sarà pubblicato un bando per il ristoro dei pescatori, totalmente a fondo perduto, per i danni subiti. Ringraziamo l’assessore – ha proseguito Vasta – perché il settore della pesca è in forte sofferenza: è un mestiere difficile, spesso pericoloso, e sempre meno giovani scelgono di intraprenderlo. È giusto che chi continua a farlo abbia i ristori per poter tornare subito a mare”.

Il primo bacino e i 100 pescherecci

Un’altra rassicurazione importante riguarda la riapertura del primo bacino del porto.
“L’assessore ci ha riferito di un confronto diretto con il presidente della Regione – ha concluso il sindaco – e della volontà comune di adottare un’ordinanza che deroghi alle procedure amministrative e burocratiche per consentire una riapertura rapida del primo bacino. Resta il nodo dell’autorità giudiziaria, ma come Comune stiamo seguendo da vicino la vicenda e, se c’è la volontà della Regione, riteniamo che si possa arrivare in tempi celeri a una soluzione fondamentale per i pescatori”.

Promessa mantenuta in mezza giornata

E la promessa di varare i ristori Sammartino la mantiene subito. Il tempo di definire gli incartamenti necessari e completare un iter già avviato e la Regione Siciliana stanzia tre milioni di euro per risarcire le imprese ittiche colpite dal ciclone Harry attraverso un avviso pubblicato dal dipartimento della Pesca mediterranea dell’assessorato dell’Agricoltura. I fondi saranno destinati alle attività che hanno subito danni materiali a imbarcazioni e attrezzature e a quelle di acquacoltura per gli impianti produttivi. L’avviso viene pubblicato poche ore dopo.

“Le risorse – afferma l’assessore Luca Sammartino – aiuteranno le imprese a superare le difficoltà derivanti dal ciclone e a riprendersi il più rapidamente possibile dalle perdite economiche”.

Il contributo, voluto dal governo Schifani, è riservato alle aziende iscritte nei registri delle capitanerie di porto della Sicilia, comprese quelle artigianali, della piccola pesca e di acquacoltura che operano sia in acque marine che interne della regione. Gli aiuti saranno determinati in base all’entità del danno con un importo minimo di mille euro.

Le richieste devono essere inviate attraverso posta elettronica certificata (Pec) all’indirizzo: dipartimento.pesca@certmail.regione.sicilia.it.