Continuano i controlli nell’area dell’Oasi de Simeto da parte del personale del Commissariato di Librino a Catania. Gli agenti hanno fermato due persone intente a smontare due motori di auto sversando l’olio esausto nel terreno. In un fondo agricolo sono stati trovati, inoltre, rifiuti speciali pericolosi e pezzi di motore non bonificati. Uno dei due uomini aveva anche un’officina meccanica abusiva in Viale Castagnola, proprio nei pressi del Commissariato Librino.

Nel corso di un controllo stradale, un uomo è stato sorpreso in possesso di crack. La droga è stata sequestrata e l’uomo è stato segnalato alla Prefettura quale tossicodipendente.

L’auto in suo possesso aveva anche una targa che non corrispondeva al numero telaio impresso sulla scocca del veicolo. Gli accertamenti degli agenti hanno consentito di appurare che il numero di telaio è associato ad una targa appartenente ad una Lancia Delta rubata nel 2020, mentre la targa – genuina – è risultata abbinata ad altra autovettura, intestata alla moglie. Entrambi sono stati indagati in stato di libertà per il reato di riciclaggio e  l’auto  è stata sequestrata in attesa di restituirla al legittimo proprietario.