“Esiste un’emergenza sanità in Sicilia. Vittime, soprattutto, i pensionati“. Lo affermano le segreterie di Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil, che si sono riunite in assemblea a Catania. Quello che è emerso dal vertice etneo è che “diritto a curarsi” sarà tra “le priorità che sono alla base della mobilitazione dei pensionati italiani, che culminerà nella manifestazione del primo giugno a Roma”.

Durante la riunione sono stati affrontati anche diversi temi che investono la Regione Siciliana e che vedono coinvolte le fasce più deboli della popolazione. “Nella sanità – sostengono i sindacati – ascoltiamo troppi annunci e notiamo pochissimi passi in avanti verso la soluzione di problemi vissuti drammaticamente ogni giorno dai cittadini catanesi e siciliani. A pagare inerzie e indifferenza sono in primo luogo i più deboli e gli anziani che hanno tutte le ragioni, invece, per esigere dalle istituzioni politiche maggiore attenzione”.

Dall’incontro di Catania si è levato un coro unanime. “Ribadiamo, quindi – conclude la nota – le richieste già rese note da Spi-Fnp-Uilp Sicilia per azioni concrete del governo Musumeci a partire dalla costituzione di un tavolo sulla salute che punti a eliminare super ticket e liste d’attesa, ma anche a dare ai siciliani una buona medicina territoriale”.