La procura di Catania ha aperto un’inchiesta sull’esplosione della palazzina di via Crispi a Catania che ha provato la morte di una donna di 84 anni e il ferimento di alcune persone fra cui una bambina marocchina di dieci mesi.

Il procuratore Carmelo Zuccaro ha disposto il sequestro dell’immobile e delegato le indagini alla polizia di Stato. L’ipotesi di reato è disastro colposo.

L’esplosione ha coinvolto anche anche due palazzine attigue che sono state fatte subito evacuare perché ritenute danneggiate.

Per tutta la notte i vigili del fuoco hanno scavato a mano: per prime sono state trovate sotto i cumuli di detriti la bambina e sua madre, che sono state portate all’ospedale Garibaldi nuovo. A soccorrere i feriti è stato  personale del 118, con molte ambulanze presenti.

Chiuso al traffico il tratto di via Crispi che giunge fino a via D’Amico.