Militari della Guardia di finanza di Catania hanno eseguito, su disposizione della Procura etnea, un decreto di sequestro preventivo di denaro e beni per circa 520 mila euro emesso dal Gip nei confronti di due imprese di Bronte, i cui rappresentanti, i coniugi Nicolina Barbagiovanni, di 58 anni, e Eugenio Schilirò, di 62, sono indagati per utilizzo di fatture false e dichiarazione fraudolenta.

Le imprese sono la ‘Kronos Pubblicità s.r.l.’ e la ditta individuale ‘Kronos pubblicità di Schilirò Eugenio’. Si tratta di un sequestro per equivalente, fino al raggiungimento della somma che sarebbe stata evasa. Secondo la Gdf, i due imprenditori, per ridurre gli utili finali delle proprie imprese e abbattere drasticamente la base imponibile su cui calcolare le imposte dovute, avrebbero portato in contabilità e utilizzato fatture false emerse da fornitori compiacenti ai fini della presentazione delle dichiarazioni fiscali.