Il primo round si è disputato sul ring, decisamente in convenzionale, della Commissione Bilancio dell’Ars, il secondo è in programma domani a Catania.

Antonio Fiumefreddo, amministratore unico di Riscossione Sicilia, e il presidente di quella commissione e deputato regionale di Ncd, Vincenzo Vinciullo si ritroveranno nuovamente uno di fronte all’altro dopo la turbolenta audizione dello scorso 8 marzo quando fra i due (e non solo) volarono parole grosse.

Fiumefreddo venne convocato dalla Commissione Bilancio e il clima si surriscaldò rapidamente: “c’è una parte della politica, trasversale, che tutela interessi criminali e che ha fatto dell’esattoria una leva criminale”, disse l’avvocato catanese al quale replicò prima il deputato Totò Lentini e poi lo stesso presidente: “Lei è venuto qui per provocare… e non glielo consento a casa mia”.

“Questa non è casa sua è pure casa mia; perché m’interrompe presidente, non vuol sentire i nomi dei politici infiltrati che voglio fare?”, controreplicò l’avvocato Antonio Fiumefreddo. Di qui la decisione del presidente di commissione di sospendere l’audizione.

Domani alle 11, nella sede dello Yachting, è previsto un confronto fra i due al quale parteciperà anche il docente universitario e già candidato sindaco di Catania, Maurizio Caserta. Il tema del dibattito non lascia spazi ad altre interpretazioni: “Caos a Sala d’Ercole”.

Ad aprire i lavori sarà Franco Ballati, presidente del club Yachting, mentre spetterà al prof. Carmelo Rapisarda il delicato compito di moderare il dibattito. Insomma fuori i secondi…

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