è accaduto a paternò, il 45enne è ricoverato ma non in pericolo di vita

Uomo si impicca nella sua abitazione, carabinieri arrivano in extremis e lo salvano

I carabinieri hanno salvato la vita ad un uomo siciliano.
Nella nottata un 45 enne di Paternò ha tentato di togliersi la vita impiccandosi con una corda alle scale della propria abitazione.

Poco prima di compiere il gesto ha avvertito i carabinieri

Poco prima di compiere il gesto però ha avvertito la Centrale Operativa del Comando Compagnia Carabinieri di Paternò e ha esposto la sua volontà di volersi suicidare all’operatore che, con sangue freddo ed estrema sensibilità, lo ha intrattenuto al telefono confortandolo ed assumendo informazioni al fine di rintracciarne l’esatta posizione.

Il militare al telefono con l’aspirante suicida, allertato il 118

Il militare, contestualmente, ha provveduto a coordinare la pattuglia della Sezione Radiomobile impiegata nel servizio di controllo del territorio ed un’ambulanza del 118, attardandosi ancora al telefono con quello sconosciuto che, purtroppo, non accennava ad abbandonare il suo insano progetto.

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Si è stretto una corda al collo

Quest’ultimo, infatti, dopo aver ha chiuso la conversazione telefonica con l’operatore dicendogli di voler portare a termine il suo proposito suicidiario, si è stretto al collo una corda annodata a cappio lasciandosi quindi cadere nell’androne delle scale della propria abitazione.

Hanno salvato l’uomo in asfissia, il 45enne ricoverato in ospedale

Fortunatamente i Carabinieri sono riusciti ad arrivare tempestivamente e, provvidenzialmente, dopo aver fatto ingresso nell’immobile, sono intervenuti salvando la vita al 45enne già in evidenti difficoltà respiratorie e prossimo all’asfissia, sollevandolo e liberandolo dalla corda per affidarlo poi alle cure dei sanitari dell’Ospedale “SS. Salvatore” di Paternò dove è tuttora ricoverato non in pericolo di vita.

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Tragedia sventata da un carabiniere ancora nel Catanese

Non si tratta dell’unico caso recente del genere. Il 25 luglio, infatti, un carabiniere ha sventato una tragedia annunciata nel Catanese dove un anziano stava per suicidarsi. Soltanto la celerità d’azione del militare, intervenuto ancor prima della pattuglia, ha evitato che l’uomo potesse lanciarsi nel vuoto. Alla fine si scoprirà che l’insano gesto dell’uomo era dettato dal fatto che aveva recentemente perso la moglie e voleva farla finita.

L’anziano aveva perso la moglie

I carabinieri della stazione di Grammichele sono provvidenzialmente intervenuti per sventare il tentato suicidio di un anziano 79enne residente nella stessa cittadina del Catanese. L’uomo, da quanto successivamente appreso dai militari, si trovava in uno stato di depressione psicologica conseguente alla perdita della moglie. Una morte che aveva minato la sua stabilità emotiva, inducendolo a tentare il suicidio lasciandosi andare dal balcone della sua abitazione al secondo piano.

La segnalazione del vicino di casa

I movimenti dell’anziano per realizzare l’insano gesto sono stati però notati da un vicino di casa il quale, visto l’uomo scavalcare la balaustra, ha provveduto ad allertare immediatamente il 112. Di conseguenza si è subito attivata la pattuglia della stazione di Grammichele che, in quel momento, era impegnata in un altro intervento sul territorio. Ad essersi rivelata risolutiva l’iniziativa intrapresa dal militare di servizio alla caserma che, in tutta fretta, ha raggiunto quell’abitazione e, sebbene fosse in attesa dei rinforzi, ha agito tempestivamente intuendo che ci fosse poco tempo a disposizione per evitare la tragedia.

L’entrata in azione del carabiniere

Il militare, infatti, arrampicatosi su un ponteggio esterno alla palazzina e dopo aver forzato alcune porte, che preventivamente l’aspirante suicida aveva provveduto a chiudere a chiave per evitare di essere interrotto nei suoi propositi, è riuscito a bloccare l’uomo ormai sul punto di lanciarsi, supportato anche da due colleghi giunti proprio in quel momento. L’uomo è stato così rincuorato dai carabinieri che, dopo il felice epilogo della vicenda, hanno avvisato i familiari dell’anziano e richiesto l’intervento di personale del 118, affinché gli venisse prestato l’immediato e necessario soccorso medico e di umana vicinanza.

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