La Guardia di finanza di Catania ha intercettato un carico di cocaina purissima trasportato a bordo di un’autovettura privata. L’operazione rientra in un piano di monitoraggio costante volto a presidiare le arterie stradali che collegano Catania ai centri limitrofi.

Il controllo al casello e l’agitazione del conducente

L’operazione è scattata quando i militari del Nucleo di polizia economico-finanziaria hanno intimato l’alt a un veicolo in uscita al casello autostradale di Acireale. Il conducente, un uomo di origini catanesi, ha manifestato fin dai primi istanti del controllo un nervosismo insolito. Questo atteggiamento sospetto ha spinto i finanzieri ad approfondire gli accertamenti, dando il via a una perquisizione d’iniziativa che ha riguardato sia la persona che il mezzo di trasporto.

La scoperta del carico nel pannello dell’auto

L’accurata ispezione del veicolo ha dato esito positivo quando i militari hanno individuato un nascondiglio ricavato all’interno di un pannello laterale situato nei pressi del sedile posteriore. All’interno del vano erano stati abilmente occultati quattro panetti di sostanza stupefacente. Le analisi successive hanno confermato che si trattava di cocaina per un peso complessivo di circa 4,5 chilogrammi, una quantità significativa destinata a rifornire il mercato illecito locale.

Arresto in flagranza e convalida del tribunale

I finanzieri hanno proceduto immediatamente al sequestro della droga e all’arresto in flagranza dell’uomo con l’accusa di detenzione e trasporto di sostanze stupefacenti. Secondo le stime delle Fiamme Gialle, il narcotico, se immesso nelle piazze di spaccio al dettaglio, avrebbe potuto generare guadagni illeciti per quasi un milione di euro. Il tribunale di Catania, su richiesta della locale Procura, ha convalidato i provvedimenti disponendo il trasferimento del responsabile presso la casa circondariale di Piazza Lanza.