È nata ufficialmente la nuova organizzazione regionale dei Giovani Autonomisti. Il Congresso Costituente, svoltosi a Catania e moderato da Tiziana Albanese, ha segnato l’avvio del percorso politico della componente giovanile di Mpa-Grande Sicilia, con l’elezione degli organismi dirigenti e l’approvazione del manifesto politico che guiderà l’azione del movimento nei prossimi mesi.
I coordinatori
L’assemblea ha eletto Giuseppe Gallo Coordinatore regionale. Sono stati inoltre nominati i Coordinatori provinciali: Flavio Matteo La Bruna, Palermo; Simone Scalia, Catania; Pierfrancesco Carpita, Messina; Salvatore Malluzzo, Agrigento; Gaetano Ficarra, Caltanissetta; Francesco Di Venti, Enna; Manuel Mangano, Siracusa; Giovanni Baglieri, Ragusa.
Quattro commissioni tematiche
Costituite anche le commissioni tematiche che accompagneranno il lavoro della nuova organizzazione ovvero Francesca Butera, Commissione Comunicazione; Giovanni Castronovo, Commissione Statuto e Identità Siciliana; Lidia Mezzasalma, Commissione Istruzione, Lavoro e Diritto a Restare; Maria Pia Battaglia, Commissione Rapporti con il Partito, le Istituzioni e le Organizzazioni Giovanili.
Il neo coordinatore regionale Giuseppe Gallo
Nel suo intervento conclusivo, il neo Coordinatore regionale Giuseppe Gallo ha delineato le priorità del nuovo movimento giovanile, ponendo al centro il tema dell’autogoverno, della formazione di una nuova classe dirigente e del diritto dei giovani a costruire il proprio futuro nella loro terra.
“Troppi giovani hanno smesso di credere che impegnarsi serva a qualcosa e hanno pensato che la Sicilia sia una terra senza possibilità di cambiamento. Dobbiamo rompere questa rassegnazione. Restare significa assumersi la responsabilità di rendere migliore questa terra. Vogliamo costruire una Sicilia nella quale partire sia una scelta e non una necessità. Alla nostra generazione diciamo con chiarezza che il lavoro è un diritto, non un favore. L’autogoverno può funzionare solo con una classe dirigente competente, libera e capace di assumersi fino in fondo la responsabilità di governare la Sicilia. Il nostro impegno sarà contribuire a formare quella nuova classe dirigente”.
Il Congresso Costituente rappresenta il punto di partenza del radicamento territoriale dei Giovani Autonomisti, che nelle prossime settimane avvieranno la campagna di tesseramento e una serie di iniziative dedicate al coinvolgimento delle nuove generazioni, con l’obiettivo di costruire una presenza stabile in tutte le province siciliane e offrire ai giovani uno spazio di partecipazione politica fondato sui valori dell’autonomia, della competenza e della responsabilità.






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