Momenti di tensione durante le celebrazioni per la “Festa Grande” in onore di Sant’Antonio Abate ad Aci Sant’Antonio. In via Umberto, mentre lungo le strade del centro sfilavano le tradizionali candelore, una violenta lite ha richiamato l’attenzione dei passanti, che hanno subito allertato i carabinieri della Compagnia di Acireale. I militari sono arrivati sul posto in pochi minuti, trovando un 27enne con lesioni al volto, al capo e al collo. Il giovane ha raccontato di essere stato aggredito da tre persone, che lo hanno picchiato prima di portargli via lo smartphone e una pochette con soldi e documenti.
L’aggressione per vecchi rancori
Dalle prime ricostruzioni è emerso che l’episodio sarebbe legato a vecchi attriti tra la vittima e i tre uomini, riemersi dopo il rientro in paese del 27enne proprio in occasione delle festività. Un incontro casuale tra le vie del centro è bastato a far scattare prima le minacce e poi le percosse, terminate con la rapina.
Individuati tra le strade del centro
Raccolti i dettagli e le descrizioni forniti dalla vittima, la Centrale Operativa ha coordinato le ricerche per rintracciare i responsabili. I carabinieri sono riusciti a individuare i tre uomini uno alla volta, muovendosi tra la folla che riempiva il centro cittadino. Gli aggressori, di 30, 33 e 35 anni, tutti residenti ad Aci Sant’Antonio e già noti alle forze dell’ordine, sono stati bloccati e condotti in caserma. I militari hanno poi recuperato la refurtiva, compreso il cellulare gettato all’interno di un tombino, restituendo tutto al proprietario. I tre sono stati arrestati in flagranza per rapina aggravata e messi a disposizione dell’autorità giudiziaria, in attesa dei successivi passaggi processuali.






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