Sequestrati dai funzionari dell’agenzia delle dogane 12 mila tergicristalli provenienti dalla Cina al porto di Catania. I ricambi erano destinati a una azienda siciliana nel settore dei ricambi auto.

La merce era confezionata con scritte in lingua italiana e con la sola indicazione della marca del prodotto posizionata al di sotto di una bandiera italiana e che avrebbe potuto indurre in inganno il consumatore sulla reale origine del prodotto.

Il rappresentante legale dell’azienda italiana è stato denunciato.