Ottimo vino e cibo gustoso preparato per l’occasione dallo chef Domenico Privitera, presidente dell’Unione regionali Cuochi Siciliani, per la presentazione ufficiale della terza edizione di Expo Food & Wine.

Martedì  sera, nella splendida casa artistica di Gino Astorina, la sala Harpago del Gatto blu, è stato presentato il ricco programma della manifestazione che animerà le Ciminiere dalle 26 al 28 Novembre 2016, dedicata al buon cibo e al buon vino Made in Italy.

Quest’anno, a presentare ufficialmente la tre giorni, sarà Andy Luotto, uomo di spettacolo e cuoco che condurrà i numerosi eventi in programma, tra cui i cooking show realizzati da grandi Chef, come Alessandro Circiello, Federico Beretta, stella Michelin, Pietro Parisi e Seby Sorbello con l’intero staff.

È Andy Luotto il primo chef comunicatore. Probabilmente perché la comunicazione è nel suo sangue, come la cucina. André Paul Luotto, conosciuto al grande pubblico come  Andy Luotto, non è per caso comunicatore, in quanto si è  laureato in Comunicazione e Sociologia all’Università di Boston nel 1969, quando in Italia, ancora non si sapeva neanche cosa fosse tale facoltà.

“Questo uomo pieno di tatuaggi che rappresentano il cibo e gli alimenti e ha tante positività – spiega Alessandra Ambra, generale manager della manifestazione – si sposa bene con Expo Food and Wine. È un personaggio si legato al cibo, ma soprattutto che come me e il mio team, ha sempre seguito le sue inclinazioni. Sono felice che ha accettato il mio invito a essere in questa III^ edizione”.

Andy Luotto comincia ad amare la cucina grazie a suo padre, un intellettuale che lavorava nel settore del cinema italiano e francese per i mercati anglofoni. È grazie alle serate in cui il padre cenava con personaggi del calibro di Fellini, Visconti, Damiani, Zeffirelli, Mastroianni, che Luotto scopre il mondo dell’enogastronoma, cenando con la servitù in cucina e carpendo segreti di preparazioni e soprattutto la gioia della condivisione.

Luotto da allora associa la sua vita ai fornelli con quella di attore, cantante, scrittore e doppiatore. Nel suo ristorante protagonista è la cucina stagionale, mediterranea e del recupero, in cui la verdura è presente ma, in un momento in cui il vegano fa moda, non tralascia le proteine del carne e del pesce.

Con un personaggio così poliedrico si prevede una III^ edizione di Expo Food and Wine di emozione ma anche sostanza.

“Luotto ha anticipato la tendenza degli chef in televisione, non abbandonando mai la cucina – continua Alessandra Ambra – come noi a Catania abbiamo portato un evento legato alle eccellenze enogastronomiche e agroalimentari. Nella nostra terra – aggiunge – ci sono realtà che hanno prodotti ottimi ma spesso poco conosciuti, che hanno bisogno di una vetrina internazionale e promuovere sé e il proprio lavoro. I numeri dello scorso anno (centoventi aziende e diciassettemila visite) confermano: abbiamo deciso di dare un taglio differente al prossimo evento, creando una vera e propria rete tra i membri”.

Tra gli scopi della manifestazione, infatti, anche il favorire scambi e incontri tra produttori e buyer, nazionali e internazionali, una concreta opportunità commerciale e un momento unico per stringere rapporti e creare contatti e sinergie, anche per il futuro. Un obiettivo perseguito tutto l’anno che ha già prodotto importanti risultati.
Non solo.

Quest’anno Expo vuole essere al fianco delle popolazioni terremotate del Centro Italia: per questo, sia ieri sera che durante tutta la manifestazione alle Ciminiere, sarà messa a disposizione degli utenti una teca, all’interno della quale poter donare dei fondi al progetto I Love Norcia,  il marchio ​ creato da un gruppo di cittadini e imprenditori locali e con l’appoggio dell’intera comunità, per continuare a vivere in questi luoghi unici al mondo.

A presentare l’iniziativa benefica, la giornalista Chiara Murabito. “La risposta della gente per sostenere I Love Norcia è stata incredibile e immediata – ha detto. Siamo ancora nella prima fase, ma la disponibilità è stata massima”.

Sul sito www.ilovenorcia.org. la donazione resta tracciata: tutto è trasparente.  “Il cibo è un magnifico strumento di promozione e condivisione – ha sottolineato Gino Astorina – splendido padrone di casa:  ma soprattutto è un importante ambasciatore”.