Appuntamento mercoledì 8 luglio all’Auditorium dell’Opera Pia Istituto Santa Lucia. Al centro del dibattito dati statistici, tutela delle vittime, aspetti giuslavoristici, penali e psicologici. Un confronto multidisciplinare per approfondire uno dei fenomeni più delicati e attuali del mondo del lavoro. Si terrà mercoledì 8 luglio 2026, dalle 15.45 alle 19.00, presso l’Auditorium dell’Opera Pia Istituto Santa Lucia di Palermo (via Principe di Belmonte 105), il convegno dal titolo “Mobbing, molestie e violenza di genere nel mondo del lavoro – Dati statistici, profili giuslavoristici, penali e risvolti psicologici”
L’iniziativa è promossa dall’Associazione Donne Giuriste Italia – Sezione di Palermo, dall’Unione Avvocatura Siciliana (UAS) e da Codacons Sicilia Donna, con il patrocinio del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Palermo, del Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Palermo, dell’Opera Pia Istituto Santa Lucia e dell’Ordine degli Psicologi della Regione Siciliana. L’obiettivo dell’incontro è offrire un’analisi approfondita del fenomeno delle molestie, del mobbing e della violenza di genere nei luoghi di lavoro, affrontandolo sotto il profilo giuridico, penale, psicologico e sociale, con particolare attenzione agli strumenti di prevenzione, tutela e contrasto.
Ad introdurre e moderare i lavori sarà l’avvocata Alessia Mezzatesta, segretaria regionale UAS e vicepresidente dell’ADGI Palermo. Dopo i saluti istituzionali del presidente della Corte d’Appello di Palermo Antonio Balsamo, dell’assessora alle Politiche sociali del Comune di Palermo Mimma Calabrò, del consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Palermo Giuseppe Varisco, della presidente del Comitato Pari Opportunità Ninni Terminelli, della presidente nazionale ADGI Lucia Tuccitto, del presidente UAS Alessandro Scalia, del segretario nazionale Codacons Francesco Tanasi, del presidente dell’Opera Pia Istituto Santa Lucia Gaetano Clemente e della presidente dell’Ordine degli Psicologi della Regione Siciliana Vincenza Zarcone, il convegno entrerà nel vivo con gli interventi dei relatori.
L’avvocata Federica Prestidonato, presidente dell’ADGI Palermo e di Codacons Sicilia Donna, presenterà una relazione dedicata al tema “Mobbing, violenze e molestie sui luoghi di lavoro – analisi e comparazione dei dati statistici”, offrendo una fotografia aggiornata del fenomeno e delle sue dimensioni. Il professor Massimiliano Marinelli, ordinario di Diritto del Lavoro dell’Università degli Studi di Palermo, approfondirà invece gli elementi costitutivi del mobbing, analizzandone l’inquadramento giuridico e i principali orientamenti interpretativi. La presidente della Sezione penale della Corte d’Appello di Caltanissetta, Daniela Troja, affronterà il tema della **complessa analisi delle condotte vessatorie sul posto di lavoro, mentre la psicologa e psicoterapeuta Veronica Tranchida illustrerà gli effetti della violenza invisibile nei contesti lavorativi, soffermandosi sugli abusi di potere, sulle molestie e sulle strategie di prevenzione e sostegno alle vittime.
L’iniziativa rappresenta un’importante occasione di aggiornamento e confronto tra professionisti del diritto, magistrati, psicologi e operatori del settore, con l’obiettivo di promuovere una maggiore consapevolezza su fenomeni che continuano a incidere profondamente sulla dignità, sulla salute e sulla sicurezza delle persone nei luoghi di lavoro. L’evento è gratuito ed è accreditato dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Palermo con il riconoscimento di tre crediti formativi in diritto del lavoro e un credito formativo in diritto penale. Le iscrizioni potranno essere effettuate inviando i propri dati anagrafici e il codice fiscale all’indirizzo unioneavvocaturasiciliana@gmail.com
Questo contenuto è stato disposto da un utente della community di BlogSicilia, collaboratore, ufficio stampa, giornalista, editor o lettore del nostro giornale. Il responsabile della pubblicazione è esclusivamente il suo autore. Se hai richieste di approfondimento o di rettifica ed ogni altra osservazione su questo contenuto non esitare a contattare la redazione o il nostro community manager.






Commenta con Facebook