Sulle tracce dei Templari e di San Filippello: al via il progetto per svelare i segreti sotterranei di Santa Caterina ad Assoro
La sede comprensoriale di SiciliAntica, in collaborazione con il Comune e la Parrocchia della Basilica di San Leone, propone una campagna di indagini archeologiche e rilievi 3D per riscoprire l’antica chiesa rupestre dell’Odigitria e i sepolcri monumentali. Le attività di scavo si svolgeranno dal 20 al 31 luglio 2026.
Un viaggio a ritroso nel tempo, tra cavalieri Templari, pellegrini medievali, cripte dimenticate e figure carismatiche della devozione locale. È questo l’obiettivo del progetto di “Indagini archeologiche e stratigrafiche all’interno della chiesa di Santa Caterina di Assoro”, proposto ufficialmente dall’associazione SiciliAntica (Sede comprensoriale di Assoro, Leonforte e Nissoria) in stretta collaborazione con il Comune di Assoro e grazie alla fattiva collaborazione di don Orazio Macchione, parroco della Basilica di San Leone di Assoro.
Le attività di indagine sul campo avranno inizio lunedì 20 luglio 2026 e si concluderanno venerdì 31 luglio 2026. La direzione scientifica delle attività sarà affidata agli archeologi Dott.ssa Rossella Nicoletti e Dott. Salvatore Mancuso, con l’alta sorveglianza della Soprintendenza ai BB.CC.AA. di Enna diretta dall’Architetto Angelo Di Franco.
La proposta, inviata formalmente alla Soprintendenza e al Sindaco di Assoro, mira a fare luce su uno dei complessi storici più affascinanti e stratificati della Sicilia interna.
Un patrimonio sepolto: dai Templari a Fra Filippello
Fondata nel XIII secolo dai Cavalieri Templari e adibita a ospedale per i pellegrini già dal 1209, la chiesa di Santa Caterina è stata per secoli un punto di riferimento spirituale e assistenziale, prima di essere affidata nel 1592 al Terzo Ordine Regolare di San Francesco. Demolita quasi interamente nel 1966 – oggi sopravvive soltanto il suggestivo campanile – l’area nasconde nel sottosuolo un eccezionale palinsesto storico.
Le indagini si concentreranno su quattro grandi misteri:
• La rete di cripte ipogee: Definire l’esatta estensione, la planimetria e lo stato di conservazione dei vani sotterranei.
• L’antica chiesa rupestre della Madonna Odigitria: Verificare l’ipotesi storica (avanzata a metà Novecento da Padre Gnolfo) secondo cui l’edificio medievale poggerebbe su una più antica chiesa scavata nella roccia.
• La tomba del taumaturgo: Localizzare i resti mortali di Fra Filippello di Assoro (†1598), frate taumaturgo profondamente venerato dalla comunità e tradizionalmente sepolto davanti al primo altare sul lato orientale.
• La valorizzazione digitale: Creare modelli 3D e rilievi fotogrammetrici per futuri percorsi di fruizione turistica, museale e didattica, anche attraverso l’uso di tecnologie immersive.
Tecnologia e archeologia al servizio della comunità
Il progetto non si limiterà alle tradizionali metodologie di scavo, ma impiegherà tecnologie di ultima generazione come rilievi fotogrammetrici zenitali, laser scanner 3D e database GIS.
A testimoniare l’alto valore culturale e la portata dell’iniziativa è anche il livello regionale dell’associazione: il Presidente Regionale di SiciliAntica, l’avv. Nunzio Condorelli Caff, ha infatti seguito con molto interesse il lungo iter autorizzativo e ha da subito offerto il pieno supporto della struttura regionale dell’associazione a sostegno del progetto.
“Non si tratta solo di una ricerca accademica, ma di un atto di restituzione culturale alla comunità di Assoro,” dichiara il Dott. Lorenzo Vicari, Presidente di SiciliAntica (Sede Comprensoriale). “Vogliamo riconnettere i cittadini alla loro storia. Questo percorso sarà possibile solo grazie alla stretta sinergia con le istituzioni locali e alla preziosa e fattiva collaborazione della Soprintendenza ai BBCCAA di Enna diretta dall’Architetto Angelo Di Franco, che fin da subito ha sposato lo spirito di tutela e valorizzazione scientifica di questo luogo sacro.”
Anche l’amministrazione comunale, guidata dal Sindaco Dr. Antonio Licciardo, ha espresso forte entusiasmo per un’iniziativa che si inserisce perfettamente nelle attuali linee di finanziamento e valorizzazione dei borghi storici e del turismo religioso della Sicilia interna.
Le operazioni sul campo, che prevedono il coinvolgimento attivo di volontari e ricercatori nel corso delle due intense settimane di luglio, mirano a trasformare l’area di Santa Caterina in un cantiere aperto e in un futuro polo di attrazione culturale.
Per informazioni e contatti stampa:
• SiciliAntica (Sede Comprensoriale Assoro-Leonforte-Nissoria)
◦ Sede: Via Garibaldi 11, Leonforte (EN)
◦ Email: Assoro-Leonforte-Nissoria@siciliantica.it
◦ Sito Web: siciliantica-erei.it
• Referenti di progetto (Direzione Scientifica): Dott.ssa Rossella Nicoletti e Dott. Salvatore Mancuso
• Responsabile organizzativo: Nino Giunta
Luogo: Chiesa Santa Caterina di Assoro, Via I maggio, 75, ASSORO, ENNA, SICILIA
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