Palermo. “L’Ast e l’Agenzia per il lavoro continuano a non pagare gli stipendi ai propri lavoratori in somministrazione, 120 circa compresi i meccanici. Si tratta di soldi che arrivano spesso in ritardo a queste famiglie impedendo loro di pagare bollette, rate e beni di prima necessità”. La denuncia di Nidil Cgil, Felsa Cisl e UilTemp Sicilia, guidate da Francesco Brugnone, Antonio Dei Bardi e Danilo Borrelli, che esprimono indignazione per l’ennesimo episodio di mancato rispetto dei diritti più elementari ovvero la retribuzione regolare per chi ogni giorno svolge il proprio lavoro con serietà e dedizione. “Chiediamo all’Azienda e all’Agenzia – continuano i segretari – di smetterla con questo scaricabile e di rispettare i lavoratori che, senza soldi, si trovano costretti ad affrontare il carovita. Siamo preoccupati per la situazione in cui versano le casse dell’Ast, aspettiamo ancora riposte concrete e servizi finalmente efficienti per tutti i siciliani”.
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