“Il sogno di una Sicilia al passo con i tempi trova piena attuazione nella consegna del nuovo depuratore di Agrigento. L’impianto, a membrane, realizzato in linea con i più performanti modelli europei, opererà secondo standard di ultima generazione, rendendo il prodotto finale dei reflui depurati compatibile con l’ambiente circostante, che verrà tutelato e reso più salubre”. Il subcommissario alla Depurazione Toto Cordaro ha commentato, così, la consegna dell’opera avvenuta ad Agrigento alla presenza del sindaco di Agrigento Franco Miccichè, del presidente dell’Azienda Idrica Comuni Agrigentini Danila Nobile, del Vicesindaco del Comune di Favara Emanuele Schembri e dei tecnici della Struttura commissariale.
È stato, altresì, consegnato l’intervento “Completamento rete fognante fascia costiera Agrigento” che consente di superare i problemi di inquinamento marino lungo la costa agrigentina, compresa tra la foce del fiume Akragas e la foce del fiume Naro.
L’intervento relativo all’adduttore di Favara, consente il superamento dell’infrazione comunitaria anche per l’agglomerato Favara prevedendo la trasformazione dell’impianto esistente del comune Agrigentino, non più a norma, in una struttura per il pretrattamento delle acque reflue comunali che vengono adesso trasferite all’impianto di depurazione di ultima generazione.
Il costo complessivo dei tre interventi consegnati è pari a 26 milioni di euro e serve una popolazione di abitanti equivalenti di 60mila persone con una riduzione dell’infrazione di 600mila euro.
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