Amato e Cavasino «Le agevolazioni devono avere lo stesso valore da Palermo a Milano. È necessario estendere la convenzione ai treni Regionali e rendere effettivamente utilizzabile la Carta del Docente con Trenitalia»
Confintesa interviene sulla questione delle agevolazioni per la mobilità del personale scolastico e sulla concreta possibilità di utilizzare la Carta del Daocente per l’acquisto di titoli di viaggio ferroviari.
Il Dr. Domenico Amato, Segretario Territoriale di Confintesa Palermo e Sicilia, e la Prof.ssa Roberta Cavasino, Segretario Nazionale di Confintesa Lavoratori della Conoscenza, evidenziano una situazione che rischia di determinare una significativa disparità territoriale a danno dei docenti siciliani.
Tra le novità introdotte nella Carta del Docente è stata prevista anche la possibilità di sostenere spese per i servizi di trasporto. Tuttavia, l’assenza di Trenitalia tra gli operatori effettivamente utilizzabili attraverso la piattaforma impedisce, nella pratica, a moltissimi insegnanti di impiegare le somme della Carta per l’acquisto dei relativi biglietti ferroviari.


Una criticità che assume un peso ancora maggiore in Sicilia, dove molti docenti sono costretti quotidianamente a percorrere decine, e in alcuni casi centinaia, di chilometri per raggiungere la propria sede di servizio, con delle autostrade, delle statali e provinciali che definire in pessimo stato è dire poco.
A ciò si aggiunge il problema della convenzione prevista nell’ambito del Welfare del Ministero dell’Istruzione e del Merito, che riconosce agevolazioni sui viaggi Trenitalia per determinate categorie di treni, tra cui Frecce e Intercity.
In Sicilia, tuttavia, non è presente la rete dei treni Frecciarossa, Frecciargento e Frecciabianca disponibile in ampie parti del territorio nazionale. Nell’Isola sono presenti collegamenti Intercity e Intercity Notte, ma una quota fondamentale della mobilità quotidiana dei lavoratori della scuola avviene attraverso i treni Regionali, attualmente esclusi dalla convenzione Welfare.
Il risultato è che un’agevolazione nazionale pensata anche per sostenere il personale scolastico negli spostamenti per ragioni di lavoro produce effetti concretamente molto diversi a seconda del territorio nel quale il docente presta servizio.


Il Segretario Territoriale di Confintesa Palermo e Sicilia, Dr. Domenico Amato, dichiara:
«Non è accettabile che un docente siciliano abbia, nei fatti, minori possibilità di utilizzare una misura di welfare nazionale rispetto a un collega che lavora in una Regione servita dall’Alta Velocità. Quando una misura viene presentata come nazionale deve essere realmente fruibile sull’intero territorio della Repubblica. Diversamente rischiamo di creare, nei fatti, docenti di serie A e docenti di serie B.»
Secondo Confintesa, il problema appare particolarmente evidente considerando la struttura della rete ferroviaria siciliana: per migliaia di lavoratori della scuola il treno Regionale non rappresenta una scelta occasionale, ma il principale mezzo utilizzato quotidianamente per raggiungere la sede di servizio.
La Prof.ssa Roberta Cavasino, Segretario Nazionale di Confintesa Lavoratori della Conoscenza, sottolinea:
«Il principio deve essere molto semplice: stessi diritti e stesse opportunità per tutti i lavoratori della scuola, indipendentemente dal luogo nel quale vivono o prestano servizio. Se il Welfare MIM nasce per alleggerire i costi sostenuti dal personale scolastico, non può escludere proprio i servizi ferroviari maggiormente utilizzati dai docenti pendolari in territori come la Sicilia. Occorre estendere l’agevolazione ai treni Regionali e garantire la piena operatività della Carta del Docente anche per i servizi Trenitalia.»


Confintesa Palermo e Sicilia e Confintesa Lavoratori della Conoscenza chiedono pertanto un intervento congiunto del Ministero dell’Istruzione e del Merito, della Regione Siciliana, delle competenti autorità regionali e nazionali e di Trenitalia, affinché venga affrontata rapidamente la questione.
In particolare, Confintesa chiede che la convenzione Welfare sia estesa ai servizi ferroviari Regionali, almeno per il personale scolastico che li utilizza per raggiungere la propria sede di lavoro, e che venga assicurata la concreta possibilità di utilizzare la Carta del Docente per l’acquisto dei titoli di viaggio Trenitalia, rendendo effettivo quanto previsto dalla normativa sull’ampliamento delle categorie di spesa.
La Sicilia dispone di una rete regionale che movimenta quotidianamente decine di migliaia di passeggeri: ignorare questa specificità significa ridurre fortemente l’efficacia di una misura nazionale proprio nei territori nei quali il sostegno alla mobilità dei lavoratori può essere maggiormente necessario.
I due Segretari concludono con una richiesta comune:
«Chiediamo al MIM, alla Regione Siciliana e a Trenitalia di aprire immediatamente un confronto per eliminare questa disparità. I treni Regionali siciliani devono essere ricompresi nelle agevolazioni destinate al personale scolastico e Trenitalia deve essere concretamente utilizzabile attraverso la Carta del Docente. Un beneficio nazionale deve garantire pari condizioni da Palermo a Torino, da Catania a Milano. L’insularità e le carenze infrastrutturali non possono trasformarsi in un’ulteriore penalizzazione economica per chi ogni giorno garantisce il funzionamento della scuola pubblica.»

Confintesa Palermo e Sicilia

Il Segretario Territoriale
Dr. Domenico Amato


Confintesa Lavoratori della Conoscenza
(Comparto Università-Scuola-Formazione)
Il Segretario Nazionale
Prof.ssa Roberta Cavasino

Luogo: Segreterie Confintesa Palermo e Sicilia e Confintesa Lavoratori della Conoscenza (Università, Scuola, Formazione)., Via, Giovan Battista Vaccarini, 1, PALERMO, PALERMO, SICILIA

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