Una delegazione del Corpo Consolare di Palermo è stata ricevuta il 16 marzo dal Commissario Straordinario dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale, Avv. Annalisa Tardino, insieme ai componenti del suo staff e alle autorità marittime.

All’incontro hanno preso parte il Direttore Territoriale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Davide Miggiano, il Capitano di Vascello Michele Maltese, Direttore Marittimo della Sicilia Occidentale e Comandante della Capitaneria di Porto Guardia Costiera di Palermo e il Colonnello Danilo Persano, Comandante del Gruppo della Guardia di Finanza di Palermo.


La delegazione consolare era guidata dal Decano del Corpo Consolare di Palermo e Console Onorario della Repubblica di Corea per la Sicilia, Antonio Di Fresco, accompagnato da numerosi Consoli accreditati a Palermo: Alessandro Palmigiano (Lituania), Vice Decano; Davide Farina (Polonia), Segretario Generale; Federico Cosenz (Lussemburgo); Carolina Castellucci (Danimarca); Rosalia Calamita (Brasile); Marco Castagnetta (Lettonia); Annibale Chiriaco (Cile); Massimo Motisi (Regno degli Eswatini); Francesco Campagna (Ghana); Ferdinando Veneziani (Costa d’Avorio); Benedetto Caramanna (Spagna); Dario Ferrante (Irlanda); Antonio Tito (Burkina Faso); Claudio Gallina (Portogallo); Hartwig Chris Nollet (Belgio) e Helga Rauscher Omodei (Austria).


Durante l’incontro il Commissario Straordinario Annalisa Tardino ha espresso apprezzamento per la visita e ha manifestato la piena disponibilità dell’Autorità portuale a sviluppare una collaborazione costruttiva con il Corpo Consolare. Dopo una breve presentazione del ruolo e delle attività del Corpo Consolare di Palermo da parte del Decano Antonio Di Fresco, i Consoli hanno avuto l’opportunità di condividere proposte, idee ed esigenze relative ai rapporti tra i rispettivi Paesi e il sistema portuale siciliano. Tra i temi affrontati: la possibilità di migliorare le rotte marittime e i collegamenti commerciali – come nel caso delle navi provenienti dalla Corea con veicoli destinati al Sud Italia che attualmente approdano prima nei porti del Centro-Nord – nonché l’opportunità di rafforzare i collegamenti diretti con alcuni Paesi, tra cui il Burkina Faso, da cui proviene una quota significativa di prodotti agricoli destinati al mercato europeo. 

Nel corso del confronto è stata inoltre avanzata la proposta di individuare spazi portuali dedicati all’assemblaggio di componenti industriali, che potrebbero favorire investimenti e benefici fiscali, come evidenziato nel dialogo con l’Agenzia delle Dogane.


Sono state anche segnalate alcune criticità operative, tra cui le difficoltà incontrate da turisti stranieri che smarriscono il documento di identità e devono imbarcarsi su navi, tema sul quale le autorità presenti hanno assicurato un approfondimento per verificare possibili miglioramenti nelle procedure.

Infine è stata richiamata l’attenzione sulla necessità di rafforzare i controlli sui traffici internazionali, con particolare riferimento al fenomeno della spedizione di rifiuti tecnologici verso alcuni Paesi africani. L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di confronto e collaborazione tra istituzioni e rappresentanze consolari, confermando il ruolo strategico del sistema portuale siciliano nello sviluppo delle relazioni economiche, commerciali e culturali tra la Sicilia e i Paesi rappresentati dal Corpo Consolare.

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