Visita istituzionale al SiMed per il Corpo Consolare di Palermo. La delegazione dei Consoli guidata dal Decano Antonio Di Fresco, Console Onorario della Repubblica di Corea per la Sicilia, ha fatto tappa al Centro Universitario di Simulazione Avanzata in Medicina della Scuola di Medicina e Chirurgia dell’Università di Palermo, su invito del suo Presidente, il Professor Marcello Ciaccio. 


 Alla visita hanno preso parte Federico Cosenz per il Granducato del Lussemburgo, Rosalia Calamita per il Brasile, Benedetto Caramanna per la Spagna, Emanuele Pirazzoli per i Paesi Bassi, Valeria Minà per la Slovacchia e Leonarda Amella per la Georgia. Il motivo della visita dei rappresentanti consolari è legato alla possibilità di far conoscere e valorizzare l’attività del Centro in ambito internazionale, costruendo in sinergia una opportunità per studenti e professionisti stranieri, in particolare nell’ambito dei programmi di mobilità universitaria.


Nel corso dell’incontro, la delegazione consolare ha avuto modo di conoscere da vicino le attività del SiMed, infrastruttura d’eccellenza dedicata alla formazione medica e sanitaria, caratterizzata da un modello didattico innovativo basato sulla simulazione avanzata e sull’integrazione tra competenze teoriche e pratiche. La struttura dispone, infatti, di sale di simulazione ad alta fedeltà, ambienti per l’addestramento pratico e tecnologie di realtà virtuale immersiva, che consentono di riprodurre scenari clinici complessi in condizioni di totale sicurezza, offrendo a studenti, medici e professionisti sanitari un’esperienza formativa altamente qualificante. 


Di particolare rilievo è poi l’approccio metodologico adottato dal Centro, in cui l’errore è considerato come elemento fondamentale del processo di apprendimento che contribuisce al miglioramento della qualità delle cure e alla sicurezza del paziente. “Grazie a questa visita abbiamo appreso che il Centro SIMED rappresenta una delle poche realtà di questo livello presenti in Italia e si propone come punto di riferimento strategico per il Mezzogiorno, rafforzando il ruolo del Policlinico Universitario “Paolo Giaccone” e dell’Università degli Studi di Palermo nel campo della formazione, della ricerca e dell’innovazione sanitaria – spiega il Decano Antonio Di Fresco – come Corpo Consolare esprimiamo il nostro vivo apprezzamento per l’elevato livello tecnologico e organizzativo della struttura. 

Si tratta di una opportunità concreta per rafforzare il sistema formativo e sanitario del territorio e non solo. In ottica internazionale, si possono aprire nuovi spazi di cooperazione con i Paesi da noi rappresentati e dal canto nostro lavoreremo in questa direzione”.

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