Un debutto che ha il sapore di un rito collettivo. Ieri, martedì 7 lugli il Tempio Dorico del Parco Archeologico di Segesta ha aperto le porte alla seconda edizione di Ekklesía Festival, richiamando un pubblico foltissimo che ha riempito il tempio in ogni ordine di posto. Un’apertura entusiasmante, che ha confermato la capacità della manifestazione di trasformare l’archeologia in luogo vivo di incontro e partecipazione.
Sul palco, il concerto “Song for Peace” di Alessandra Salerno e la NoQuiet Women Orchestra 6et, un progetto musicale che attraversa culture, lingue e tradizioni del Mediterraneo e del mondo. La voce di Alessandra Salerno, insieme alle sonorità dell’orchestra, ha condotto il pubblico in un viaggio dedicato alla pace, al dialogo tra i popoli e alla forza universale della musica: dal repertorio di Rosa Balistreri ai brani dell’ultimo album dell’artista, in un intreccio di folk e suggestione che ha reso la serata un’esperienza immersiva, capace di far dialogare la musica con il paesaggio e la luce del tempio dorico.
“Il rito della cultura ha chiamato all’appello i siciliani”, è il commento a caldo degli organizzatori, che sottolineano come questa prima serata abbia saputo restituire pienamente lo spirito del festival: la bellezza della convivenza, dell’ascolto e della speranza, temi al centro del concerto e dell’intera rassegna.
Un progetto tra memoria, paesaggio e cultura libera
Promosso dall’Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana della Regione Siciliana, Ekklesía Festival torna per la sua seconda edizione confermando la propria vocazione alla valorizzazione del patrimonio archeologico e culturale della Sicilia attraverso la musica, il teatro, la parola e le arti performative. Il progetto collega idealmente tre grandi parchi archeologici dell’isola – Segesta, Selinunte e Lilibeo-Marsala – trasformandoli in luoghi di incontro tra memoria, paesaggio e creatività contemporanea.
Nell’ambito di Selinunte Estate 2026, Ekklesía propone inoltre tre appuntamenti speciali pensati per valorizzare quel sito archeologico attraverso linguaggi artistici differenti e complementari, in un dialogo costante con la luce del Mediterraneo, con l’identità siciliana e con la forza evocativa dei templi.
Il programma continua
Oggi, mercoledì 8 luglio, la giornata si apre nel pomeriggio con una passeggiata archeologica alla scoperta del Parco di Segesta, guidata dal direttore del parco Luigi Biondo e dal direttore artistico del festival Francesco Panasci. Alle ore 21:00, sempre al Tempio Dorico, andrà in scena lo spettacolo teatrale “La memoria degli innocenti”, con Laura Calia e Joseph Gandolfo, testo e regia di Giancarlo Figuccio: una pièce dal forte coinvolgimento emotivo, che invita al singolo e alla collettività a farsi artefici delle proprie scelte, superando la logica di chi scarica sugli altri la responsabilità di cambiare le cose.
Giovedì 9 luglio il festival propone una giornata particolarmente ricca: alle ore 18:30, il talk e la presentazione del libro “Sicilia è fimmina” di Francesco Panasci (Edizioni Panastudio), con gli interventi di Luigi Biondo e Delia Accetta, dedicati alle figure femminili che hanno attraversato la storia siciliana senza sempre esserne riconosciute protagoniste. Alle 21:00, chiude la giornata “Sicilitudine, tra terra e cielo”, con Elio Crifò e l’Orchestra a Plettro della Città di Taormina, produzione Le Baccanti: un omaggio alla cultura siciliana tra le parole di Pirandello, Bufalino, Abu Nuwas e Cannizzaro e le musiche di Rosa Balistreri, Franco Battiato, Pietro Mascagni, Nino Rota ed Ennio Morricone.
Uno spettacolo elegante e di grande impatto che promette di regalare al pubblico una serata indimenticabile, e che merita davvero di essere vissuto dal vivo, sotto le stelle del Tempio Dorico.
Dopo le giornate di Segesta, Ekklesía Festival proseguirà il suo viaggio tra i parchi archeologici della Sicilia, con nuovi appuntamenti in programma a Selinunte e a Lilibeo-Marsala: un percorso che conferma la vocazione del festival a intrecciare musica, teatro e parola con la memoria e il paesaggio dell’isola.
Tutti gli appuntamenti si svolgono al Tempio Dorico del Parco Archeologico di Segesta, a ingres
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