Un coro di elogi per lo spettacolo teatrale all’aperto più visto in Sicilia negli ultimi anni. Stefano Messina, Direttivo del Teatro Vittoria di Roma, “Ho ancora i brividi per quest’esperienza immersiva in un luogo straordinario”. Carlo Alberto Tregua, decano dei direttori di giornale italiani, “Un ambiente e un’opera fantastici: lode a chi ha avuto quest’idea”. Giovanni Iozzia, direttore di Sikelian, “Inferno ci ricorda la nostra Cultura più profonda: le basi della nostra Europa”. Alessia Davì, giornalista e funzionario regionale, “Emozionante averlo finalmente visto: per cinque anni è stato sempre sold out”. L’osservatorio privilegiato degli attori: Federico Fiorenza (turista) il primo a entrare nella grandiosa scenografia naturale, e Salvo Piro (Virgilio), commosso dall’emozione degli spettatori più giovani davanti ai versi del Vate.

“Ho ancora i brividi per quest’esperienza immersiva in un luogo straordinario. Ne avevo sentito parlare molto, di quest’Inferno, ma la realtà ha superato le mie aspettative”.

Lo ha detto Stefano Messina, attore, regista e membro del Direttivo che lavora alla direzione artistica del Teatro Vittoria di Roma, dopo aver assistito allo spettacolo prodotto da Buongiorno Sicilia nelle Gole dell’Alcantara.

“Credo – ha aggiunto – che sia un’idea fantastica: grazie a Giovanni Anfuso che l’ha realizzata. Si rimane senza parole: una sintesi dell’Inferno che permette al pubblico di seguire i versi di uno straordinario poema, in questa incredibile cornice, con attori bravissimi. Una serata indimenticabile”. E gli elogi per questa edizione dello spettacolo teatrale all’aperto, il più visto in Sicilia negli ultimi anni, sono unanimi.

“La Divina Commedia – ha sottolineato Carlo Alberto Tregua, che dirige il Quotidiano di Sicilia ed è il decano tra i direttori di giornale italiani – è geniale, perché solo un genio poteva concepire un’opera simile: la costruzione dell’inferno, del paradiso e del purgatorio è cosa fuori dal comune”. Tregua ha anche esaltato lo scenario meraviglioso e “l’immaginazione di Dante, poeta immortale che ci fa palpitare su tutte le vicende che ci racconta”. “Quindi – ha concluso – sono stati messi insieme un ambiente e un’opera fantastici: lode a chi ha avuto quest’idea e a chi la sta realizzando”.

Applauditissimi, al termine delle rappresentazioni, gli attori, a cominciare da Federico Fiorenza, il primo a entrare nella grandiosa scenografia naturale delle Gole nei panni del turista.

“Insieme al pubblico – ha affermato – riscopro questo luogo meraviglioso dove risuonano i versi di Dante. Ma interpreto anche Caronte, personaggio subito riconosciuto e molto sentito dagli spettatori, che li accompagna per entrare ancora di più nell’Inferno”.

Salvo Piro, invece, è Publio Virgilio Marone, che, ha spiegato l’attore, “è, per Dante, come un padre: lo conduce in questo viaggio attraverso il tempo”. La riva dell’Alcantara di Castiglione di Sicilia – quella in cui si recita, mentre il pubblico si trova nel territorio di Motta Camastra – rappresenta un osservatorio privilegiato per studiare le reazioni allo spettacolo.

“Mi colpisce particolarmente – ha detto Piro – vedere, in questa edizione, sull’altra riva del fiume, così tanti giovani. Si alzano, per vedere meglio, e leggo stupore nei loro occhi. Comprendere che questi ragazzi hanno fame di poesia mi provoca, tutte le sere, un’emozione autentica”.

Ciò, secondo il giornalista Giovanni Iozzia, direttore di Sikelian, si deve al fatto che “lo spettacolo, davvero molto bello ha un duplice significato: da un lato ci ricorda la nostra Cultura più profonda e importante, tra Dante Alighieri, la Divina Commedia, le basi della nostra Europa, dall’altro lato mette in evidenza le bellezze della nostra terra”. Per questo “l’Inferno di Dante alle Gole dell’Alcantara è qualcosa di magico: un plauso a Giovanni Anfuso e a Buongiorno Sicilia che si sono scommessi su questo evento veramente eccezionale”.

Della stessa opinione Alessia Davì, giornalista e funzionario direttivo della Regione siciliana, che ha parlato di “spettacolo bellissimo”. “Sono lieta di averlo finalmente visto – ha affermato -, dopo essergli stata dietro per cinque anni, ma era sempre sold out. La location parla da sé: è strepitosa. Gli attori sono bravissimi, e tutto è davvero emozionante. Insomma, lo consiglio: sarebbe un peccato, nella vita, non vederlo”.

A proposito degli attori protagonisti di Inferno, oltre a quelli già citati vanno ricordati Liliana Randi (turista), Davide Sbrogiò (Conte Ugolino), Giovanna Mangiù (Francesca), Ivan Giambirtone (Ulisse), Luigi Nicotra (Dante), William Caruso (Farinata), Davide Pandolfo (Ciacco), Peter Passalacqua (Paolo Malatesta, Diomede e arcivescovo Ruggeri). Applauditissimi anche i dannati che eseguono le innovative coreografie di Fia Distefano, danzando sulle musiche di Nello Toscano: Chiara Di Giovanni, Giulia De Marzi, Alessia Linguaglossa, Marta Marino, Gaia Palmeri, Lucio Rapisarda, Francesco Rotatore, Emiliano Sgroi, Gloria Trischitta e Federica Zuccarello. Apprezzamenti anche per i costumi di Riccardo Cappello, gli elementi scenici di Silver Ruggeri e le luci di Davide La Colla. Da citare anche gli aiuto registi: Micaela De Grandi, Valentina Ferrante, Davide Pandolfo e Lucia Rotondo.

I produttori di Buongiorno Sicilia ricordano che, anche se alcuni biglietti sono disponibili al botteghino delle Gole, è comunque preferibile acquistarli on line sul circuito Boxoffice Sicilia, all’indirizzo https://www.boxol.it/next/it/boxofficesicilia/events/522207/eventi-inferno-di-dante. Potrete poi seguire i profili social (https://www.facebook.com/alkantia/ – https://www.instagram.com/alkantia_/) realizzati in partnership con l’agenzia di comunicazione Industria01.

DIDASCALIE

Le foto sono di Santo Consoli

a – Le nuove, apprezzatissime, coreografie dei Dannati, create da Fia Distefano 

b – Da sx, Carlo Tregua, Alessia Davì, Stefano Messina, Giovanni Iozzia, Salvo Piro, Federico Fiorenza

c – I calorosissimi applausi finali agli attori di Inferno da parte del pubblico delle Gole

d – Un’altra delle affascinanti immagini dello spettacolo realizzate da Santo Consoli

e – Peter Passalacqua e Giovanna Mangiù nei panni di Paolo e Francesca

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