Palermo 23 luglio 2026 – Troppo caldo per il malfunzionamento dell’impianto di climatizzazione nel negozio JD Sports Fashion del centro commerciale Forum di Palermo. Nel punto vendita si registrano temperature oltre i 40° e ogni estate, da tre anni, la situazione si ripete. La Filcams Cgil Palermo, alla quale si sono rivolti i lavoratori, dopo una fitta corrispondenza e interventi sull’impianto che non hanno risolto la situazione, ha chiesto l’intervento del servizio di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro (Spresal) dell’Asp di Palermo. “Il 1° giugno era già partita una diffida nei confronti della società, in cui chiedevamo di intervenire in maniera definitiva – spiegano il segretario generale della Filcams Cgil Palermo Giuseppe Aiello e il segretario provinciale Manlio Mandalari con delega sull’azienda – Le condizioni ambientali del punto vendita risultano incompatibili con lo svolgimento dell’attività lavorativa e con gli obblighi di tutela della salute previsti dalla legge. Una situazione pesante non solo per chi lavora ma anche per i clienti, con l’afflusso in aumento tipico del periodo estivo. I lavoratori sono allo stremo, con le temperature che si sono registrate questi giorno il livello di guardia è stato superato”. La società aveva risposto comunicando di avere installato alcuni ventilatori nelle aree maggiormente esposte, rappresentando che il guasto dell’impianto fosse ormai in fase di risoluzione, assicurando un imminente ritorno alla normalità. “Purtroppo, nonostante tali rassicurazioni e gli interventi nel frattempo effettuati, la situazione rilevata dalle lavoratrici e dai lavoratori continua a presentare condizioni di grave criticità – aggiungono Aiello e Mandalari – La permanenza continuativa nell’ambiente di lavoro, a queste temperature interne particolarmente elevate, ha inevitabili ripercussioni sul benessere psicofisico, sulla salute, sulla sicurezza e sulla stessa qualità della prestazione lavorativa. Una situazione che appare ormai non più episodica ma strutturale”. Allo Spresal, la Filcams Cgil chiede di effettuare un’ispezione con carattere d’urgenza, verificare le effettive condizioni microclimatiche degli ambienti di lavoro, accertare l’idoneità e l’efficienza dell’impianto di climatizzazione rispetto alle caratteristiche dei locali e all’effettivo numero di lavoratori e utenti presenti, accertare l’adozione delle misure di prevenzione e protezione previste dalla normativa vigente e chiede il ripristino di condizioni di lavoro conformi ai requisiti di sicurezza e salubrità previsti dal decreto legislativo n. 81/2008.

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