1 di 3.025


Editoriale di Natale
Posta in arrivo
|
mer 20 dic, 23:37 (4 giorni fa)
|
![]() ![]() ![]() |
||
|
||||
Editoriale di Natale.
“Le Mani sulla città”,
Nel maggio 2023 a seguito di una decennale amministrazione fallimentare, vinceva facile Cateno De Luca; prometteva un radicale cambiamento e ad ogni piè sospinto denunciava il sistema Taormina.
Orbene a sei mesi di insediamento a Palazzo dei Giurati, i nuovi Argonauti ben poco di “cambiamento” strutturale hanno reealizzato, si sono concentrati sul Sistema Taormina”, non per smantellarlo, se mai ci fosse stato, ma per renderlo organico al nuovo assetto di potere.
Infatti le avvisaglie si sono subito intraviste con il criminalizzare una buona fettta della cittadinanza, a causa di tributi non onorati, facendo di tutta l’erba un fascio, dimenticando che si proveniva da anni di pandemia, e che sopratutto non erano i cittadini residenti i maggiori debitori, ma le categorie Turistico Commerciali che più di altri avevano subito gli effetti pandemici, generando un generale “scontento”, qui vogliamo precisare, a scanso di equivoci che le tasse Comunali, come le altre, vanno pagate seguendo il dettato costituzionale che prevede la partecipazione in base al reddito e capacità contributiva.
Di interventi efficaci sui grandi problemi che affliggono Taormina nulla : ancora congelato il PUG e non emanato il provvedimento di Tutela del Territorio, si continua ad operare come prima più di prima in tutto il territorio, assordante il silenzio sul dover regolamentare il settore Commercio, e la gestione del patrimonio immobiliare, gran parte arrivato per donazione e che non potrebbe essere alienato in via di principio!
Stravagante appare la volontà di alienare Badia Vecchia, un monumento acquisito con il sangue dei concittadini nel lontano 1968.
Straordinariala Vicenda di ASM, Struttura di particolare interesse che da semplice gestore di servizio, nei tempi ha acquisito la proprietà di una parte importante della struttura che era Comunale, il tutto per sistemare i bilanci, (erano gli anni fine 90) che da oltre un ventennio non rispondono ai requisiti di legge, e che anche le autorità preposte, dai Revisori ai Funzionari, alla stessa Corte dei Conti, fingono di non sapere; che nel finire degli anni 2011 fu posta in liquidazione, delibera Consiglio Comunale, risolta con una ulteriore elargizione di oltre 10 milioni di Euro, nel luglio 2021, di soldi dei Contribuenti locali, e dichiarata chiusa “LA LIQUIDAZIONE SENZA CHE IN QUGLI ANNI UN SOLO PROVVEDIMENTO DI COMPETENZA DEL LIQUIDATORE SIA STATO MESSO IN ESSERE” e chiusa in bonis, con un debito dichiarato di oltre un milione di euro e farlochi bilanci, compilati tutti e dieci nel 2021; i novelli argonauti, invece di verificare i fatti che fanno? nominano un nuovo C.d.A. di stretta osservanza, e proseguono nell’andazzo, migliorandolo: immediato aumento tariffario dei servizi, poi si inventano un piano programma che prevede una quarantina di nuove assunzioni, e individuano quattro nuovi dirigenti, procedono con un negozio, non appropriato, la Manifestazione d’interesse ad assumere a tempo indeterminato, e danno incarico ad una società collegata, ( 96 mila euro) a studiare come e se fare la S.p.A.,
nel mentre si prodigano tra luminarie e falò e altro.
A Palazzo un gran lavoro degli esperti che sfornano “carte” a getto continuo, dagli incarichi a professionisti, vulnerabilità sismica, e altre varie emergenze a ditte per lavori e servizi, non sempre urgenti, senza che una vera gara sia stata mai effettuata, qui oltre alle note Manifestazioni, entra in campo l’appalto diretto, sotto soglia.
Da una sommaria verifica pare che in sei mesi, solo a Palazzo siano state impegnate somme per circa tre milioni di euro, senza tener conto che il Comune è in dissesto finanziario e la spesa corrente vincolata!
Un capitolo a parte spetta di diritto alla OSL e ai suoi comportamenti, qui citiamo solo la transazione con Impregilo, tombale, che ha visto, stranamente, artefice anche il Consiglio Comunale che, in materia di liquidazione non ha attinenza in quanto di esclusiva pertinenza della OSL!
Questa ha tenuto, in nessun conto, il Collaudo dell”opera “parcheggi”, documento probante e di legge, 40 milioni finiti con la parola “tombale” aggiunta nella transazione, “volati via”! Una vera strenna di Natale!
Per chi? Non per i Taorminesi, ovviamente! Noi dovremmo pagare!
Pippo Manuli Cittadino e Repubblicano
Luogo: Cuculunazzu, Salita Saracni , s.n., TAORMINA, MESSINA, SICILIA




Questo contenuto è stato disposto da un utente della community di BlogSicilia, collaboratore, ufficio stampa, giornalista, editor o lettore del nostro giornale. Il responsabile della pubblicazione è esclusivamente il suo autore. Se hai richieste di approfondimento o di rettifica ed ogni altra osservazione su questo contenuto non esitare a contattare la redazione o il nostro community manager.






Commenta con Facebook