• Dopo le qualificazioni, domani scatta il main draw del torneo della Federazione Internazionale Padel: al Country Time Club di Palermo attesissimi gli azzurri Cassetta e Di Giovanni, medaglia di bronzo agli ultimi Europei
• Da Cremona ad Abbate, passando proprio per Cassetta e Di Giovanni: negli anni il torneo palermitano ha accompagnato alcune delle pagine più significative del padel azzurro
• Dai big agli eredi della NextGen: in campo – con ingresso gratuito per il pubblico – anche i talenti siciliani Indomenico e Laurino, appena convocati per gli Europei junior. In primo piano l’agrigentino Platania e la palermitana Emanuela Dolce
C’è una sottile linea azzurra che lega il Country Time Club di Palermo alla scena del padel mondiale. Un azzurro inconfondibile, quello della maglia della Nazionale che, orfana degli dei del pallone per il terzo mondiale di fila, trova in quelli che una volta erano gli ‘altri sport’ la sua sublimazione. Al Country Time parte giovedì il main draw di Mediolanum Padel Cup, tournée di sei tappe costruita su altrettanti tornei del CUPRA FIP Tour, il circuito mondiale governato dalla Federazione Internazionale Padel – 200 tornei in scena per tutto l’anno in 5 continenti – che mette insieme i grandi giocatori del Ranking mondiale e coloro che lo diventeranno presto. Sui campi dell’elegante club a un passo dal mare di Mondello, si gioca per vincere il torneo di categoria FIP Silver – una delle più prestigiose – firmato Banca Mediolanum, che mette in palio punti pesanti per scalare le classifiche. E siamo ormai nella tradizione, perché questa è la terza edizione di un evento che sa come tingersi d’azzurro e a cui ancora una volta il pubblico potrà assistere gratuitamente.
LE GLORIE AZZURRE È ancora fresco il ricordo di Simone Cremona, 8 volte campione d’Italia e battaglie azzurre a non finire, che scende dalla macchina davanti al Country con le troupe televisive e i fotografi a contendersi il primo piano. Era il 2024, Cremona veniva da un exploit sudamericano e a Palermo perse in finale, ma pochi mesi dopo centrò il miglior risultato dell’Italpadel maschile al Mondiale di Doha, con il quarto posto a squadre. L’anno dopo, 2025, è la volta del ‘figlio dell’Isola’ Flavio Abbate, siracusano oggi numero 68 del Ranking mondiale e in grande ascesa, in coppia con un senatore azzurro come Marco Cassetta (94° nel Ranking FIP). I due arrivano in semifinale dove incontrano uno squalo: Maxi ‘el Tiburon’ Sanchez, ex numero uno al mondo e Alex Ruiz, già top 10 mondiale. Abbate e Cassetta se la giocarono e cedono con onore. Anche questo passaggio a Palermo sarà però magico in chiave azzurra perché all’esordio con la Nazionale, Abbate al fianco di Cassetta centrerà il bronzo europeo in Spagna, a La Linea de la Concepcion.
E siamo a quest’edizione, con Cassetta di nuovo in campo insieme allo spagnolo Pedro Melendez – il debutto è in programma in serata, ultimo match sul campo Centrale, contro una coppia proveniente dalle qualificazioni – e un altro moschettiere azzurro, Lorenzo Di Giovanni, giocatore che con la maglia dell’Italia ne ha scolpiti di capolavori, tra Mondiali e l’ultimo Europeo. Per l’abruzzese l’esordio arriverà non prima delle 19 sul Campo 3, accanto a Federico Galli; di fronte, gli olandesi Du Pree-Hazebroek.
I NUOVI TALENTI Il bello è che dietro Cassetta e Di Giovanni sgomita una NextGen che dà del tu al talento e anche qualcosa in più. A cominciare dai due giocatori più scintillanti in prospettiva azzurra – già tenuti d’occhio dalla ct Marcela Ferrari e dai suoi collaboratori, Saverio Palmieri e Filippo Scala – come l’agrigentino Matteo Platania e il siciliano d’adozione Giuseppe Fino, fisico e talento per emergere nel mondo azzurro e non solo. Platania debutterà con un altro talento emergente, Matteo Sargolini, contro un’altra coppia proveniente dalle qualificazioni, mentre Fino scenderà in capo con Juan Manuel Lasgoity per affrontare i francesi Basso-Biron.
Con loro, ecco Noa Bonnefoy e Michele Brambilla: la FITP crede talmente in questi due ventenni da accreditarli di una wild card per il torneo più importante al mondo, il Major Premier Padel di Roma. E, ancora: ecco altri due azzurrini siciliani, freschi di convocazione per la FIP Junior Euro Padel Cup, l’Europeo giovanile: i diciassettenni Stefano Indomenico e Gabriele Laurino. E non finisce qui, perché a Mondello ci sono anche le ragazze che sono già nel giro azzurro giovanile, come Aurora Buscaino e Giulia di Battista, nonché la palermitana Emanuela Dolce.
DAL CALCIO AL PADEL, CAMPIONI IN CAMPO Oltre al FIP Silver, nel weekend sarà spettacolo anche grazie alla presenza di alcuni ospiti d’eccezione. Al Country Time Club scenderanno infatti in campo quattro grandi protagonisti del calcio italiano, oggi anche brillanti giocatori di padel: i campioni del mondo Marco Amelia e Simone Barone – che con la maglia del Palermo hanno segnato momenti indimenticabili – insieme a Stefano Fiore e Paolo Di Canio. I quattro campioni saranno protagonisti della Vip ProAm Exhibition, in programma domenica all’ora di pranzo, un appuntamento che li vedrà giocare insieme agli ospiti di Banca Mediolanum prima di affrontarsi in una sfida ad alta intensità agonistica, all’insegna dello spettacolo, del divertimento e del fair play. Prima e dopo l’esibizione, a ingresso gratuito, i campioni saranno a disposizione del pubblico per foto, selfie e autografi.
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